Regeni, l’Egitto, e l’Italia che non conta un fico secco

Diamoci una mossa allora, perché siamo diventati i campioni del mondo della politica estera fatta a chiacchiere e fotografie auto-celebrative su Instagram. Così sta andando in Libia (dove non abbiamo determinato nessuno dei fatti rilevanti degli ultimi anni) e così sta andando più in generale nell’intero Mediterraneo, che peraltro conosce un interessamento turco, russo, cinese e arabo che ne sta profondamente cambiando le dinamiche sotto ogni profilo. (Roberto Arditti, trattando la questione Regeni e rapporti con l’Egitto, sull’HuffPost)