Dio

Se Dio è nel tempo non può essere creatore, né onnipotente. Potrebbe esistere in quanto Ente spirituale cosmico, pensiero della natura, riesumando un vecchio e romantico panteismo che lo rende etereo e pochissimo interessante. Se Dio, invece, è fuori dal tempo (che poi è l’unico modo per poter essere creatore, vivendo entro un ambiente fisico divino, completamente differente dal nostro e col nostro incompatibile) allora sì, è un Essere trascendente e assoluto, ma noi non possiamo neppure concepirlo, perché i nostri concetti sono immanenti, finiti, circoscritti, e quindi non possiamo parlare di Lui, ma solo di un’immagine di Lui (una nostra, umana, immagine di Lui) assolutamente distante dal Vero. Conclusione: o Dio non esiste, oppure nessuno può parlare di Lui con qualche sia pur vaga pretesa di comprenderlo o anche semplicemente descriverlo, figuratevi interpretarlo e venire da noi a dirci cosa Lui vuole si faccia!