Indignazione

Sport del Terzo Millennio inventato da un sopravvalutato pamphlettista francese alle soglie dei cent’anni, che ha ispirato movimenti politici qualunquisti, il populismo, le conversazioni su Twitter, i gruppi Facebook “Politici ladri restituiteci i soldi” e “Basta professoroni viva i laureati della strada”. L’indignazione ha illustri progenitori come il tiramento di culo, che però ha venduto molte meno copie. In quanto sentimento primitivo e triviale è stato colto a livello di massa e, non occorrendo molti neuroni, è diventato il concetto omnibus buono per i salotti televisivi, i giornali popolari, i social media, la politica contemporanea. Opposto all’indignazione è il disincanto critico; qualora questo diventasse un sentimento di massa avremmo risolto tutti i problemi, ma non c’è molta speranza. Questa cosa è deprimente e mi fa indignare.