Sempre più l’Europa dell’Est rappresenta un elemento di crisi europea: politica e militare. Andiamo alle origini di un problema di difficile soluzione.
Sempre più l’Europa dell’Est rappresenta un elemento di crisi europea: politica e militare. Andiamo alle origini di un problema di difficile soluzione.

Le vicende dei teppisti russi in Francia rendono evidenti alcuni fatti:

L’impudente atteggiamento di Erdogan nella crisi dello scacchiere siriano (col recente attacco al caccia russo) ma ancor più la risposta europea al terrorismo, mostra la crisi profonda che attraversa la NATO in questi ultimi anni. Gli europei, in maniera discutibile, con accelerazioni non concordate (quelle di Hollande), con tentativi di fragili alleanze fra alcuni Paesi, e probabilmente con moltissimi occhi sui propri elettorati (Hollande deve fare vedere ai francesi che reagisce; Renzi e Merkel pure ma senza esagerare e senza stare in prima linea…), agiscono indipendentemente dalla NATO anche nei riguardi di Putin