Categoria: Politica

– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]

Il clima nei confronti del governo sta cambiando, il Truce si è reso conto di non poter essere sempre Truce e a poco a poco, giorno dopo giorno, flop dopo flop, l’Italia sta scoprendo che la favola dell’opposizione che non c’è si sta dimostrando essere per l’appunto solo una favola. L’opposizione esiste, cresce, matura, ottiene risultati, costringe il governo a rivedere la manovra, ma vive una contraddizione importante: ha un popolo alle spalle ma non ha un leader di riferimento capace di rappresentare quel popolo.

Claudio Cerasa, L’opposizione che funziona oltre Gattuso, "il Foglio", 28 nov 2018.

Di Battista può insultare I giornalisti italiani ma dovrebbe evitare di usare quelle zone del mondo come sfondo fotografico esotico per la sua campagna elettorale. Quando ci lavoravo ( dal 1980 al 1988, prego verificare) gente come lui veniva chiamata sandalisti, terzomondisti, neoimperialisti, voyeur del sottosviluppo. Sono sufficienti questi appellativi, Di Battista? Nessuno, di nessuna nazionalità, avrebbe osato fare di quei paesi ragione di autopromozione politica. Che è quello che il pentastellato sta facendo. Torna a casa, Di Battista, mettici la faccia sull'Italia e vieni a darci delle puttane di persona. Magari qualcuno ti prenderà, per una volta, sul serio.

Lucia Annunziata, Sindaci, giudici e libertà, HuffPost 10 nov 2018

Speriamo che siano solo due inetti di successo, due energumeni che non sanno quello che fanno e alla fine litigheranno alla prima incrinatura dei sondaggi e delle pulsioni prepolitiche interne ai loro movimenti. Speriamo. Ma dietro la baldanza maligna forse si nasconde, e nemmeno tanto bene, l’idea che scassata l’Italia se ne fa una nuova, via dall’Europa, il famoso piano B, via dalle vecchie alleanze, via dalla moneta unica, via dalle regole, in una scommessa di distruzione creativa al vertice della quale sta il ritorno ai vecchi caratteri autarchici di una nazione che punta sulla svalutazione come unico mezzo di competizione, come unica risorsa di mercato, e sulla costruzione di un orgoglio di cartone, teatrale, plateale. Con il bottino che stanno portando a casa in tutti i campi, e l’opposizione spaesata e l’Europa dei fatti politici indebolita a favore dell’Europa commissaria e banchiera, per adesso l’unica prospettiva che si può divinare è un tanto peggio, tanto meglio, la versione per illetterati buonsensai del famoso brocardo conservatore dell’aristocrazia siciliana di fronte all’unificazione nazionale dall’alto.

Giuliano Ferrara, Fare del grande disordine una leva per un nuovo ordine, "Il Foglio", 1 nov 2018.

Idee irresponsabili (…) di scioccante incompetenza (…) che minacciano di affondare l'Italia in un caos degno di Babele. (…) Dichiarazioni lontane da ogni realtà, come quelle che vengono ripetutamente rilasciate da esponenti del Movimento 5 Stelle, sono testimonianza di disorientamento ed incoerenza, nonché di una politica dell'arbitrarietà senza alcuna competenza.

Il Presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, sulle dichiarazioni del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro (M5S), che ritiene che i lavori del Tunnel di Base del Brennero dovrebbero essere bloccati.

Con la risibile mossa della denuncia e con la successiva argomentazione che lo ha di fatto reso un reo confesso [Di Maio] si è infilato in un imbuto di accuse di inesperienza, nel migliore dei casi, o di incompetenza, nel peggiore, da cui è complicato adesso uscire.

Pietro Salvatori, Perché Di Maio ha confessato a Vespa che sul decreto fiscale e sulla denuncia ha combinato un pasticcio, "HuffPost", 18 ott 2018

Una coalizione tra grillini e verdi? A me pare che la collocazione naturale del M5s, in Europa, sia nel blocco dei partiti sovranisti. [...] La loro struttura non è democratica. Per noi non c’è differenza tra grillini e Salvini.

Philippe Lamberts, presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo

Con tutti i dubbi possibili sui sondaggi, che conosciamo e che abbiamo spiegato mille volte qui su Hic Rhodus, anche l’ultimo sondaggio mostra le forze di governo in crescita. E se anche il M5S, dal giorno delle elezioni, ha perso qualche punto (ampiamente compensato dal guadagno della Lega)

non c’è stata alcuna “frana”, Sono stati abbandonati da chi scioccamente – da sinistra – li aveva votati “contro” il PD, e si sono ormai ricreduti, ma la stragrande maggioranza degli elettori casaleggini è assolutamente a favore delle politiche di questo esecutivo.

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E, già che ci siamo, insieme a Berlusconi perfino la borghesia "benpensante", la stessa che mostra con naturalezza i dorsi della "Treccani" nei propri arredi domestici, magari accanto al ritratto a olio del nonno in uniforme di ufficiale del Reggimento "Nizza Cavalleria", quell'altrove sociale comunque liberale, non riconducibile alla peggiore reazione, anche quei signori dovrebbero fare fronte contro chi vede nella sia pure imperfetta Europa politica e monetaria ogni male del mondo e, come da bannerino su Facebook, orina sulla tomba di Altiero Spinelli. Gli stessi che, giusto per citare alcuni "segnali di fascismo" indicati da Umberto Eco, hanno orrore per il "linguaggio limitato e ripetitivo", "abuso della paura del diverso", "appello ad una classe sociale frustrata", "esaltazione della volontà popolare" come nel peronismo, ammesso che sappiano chi era quest'ultimo...

Fulvio Abbate, Il Sessantotto della destra, "HuffPost" 13 ott 2018

Dalla lettura dei giornali, dall’ascolto dei notiziari e – soprattutto – dalla consultazione dei social, costantemente inondati dalle esternazioni e dai proclami dei duumviri, pardon, dei Vicepremier, si ricava l’impressione di una intensa, quasi frenetica attività. Attività ai nostri occhi prevenuti di Gialli può apparire magari discutibile, magari opinabile, magari un po’ arruffona, magari un po’ sopra le righe, magari leggermente aggressiva e personalistica, magari suscettibile di trarre beneficio da un po’ più di ponderatezza, ma comunque dinamica, vivace, propositiva, all’insegna dell’azione e, per gli amanti del genere, anche maschia e virile. Peccato che non sia così. Albrecht Plangger é  deputato della SVP ed ex-Sindaco di Curon Venosta ed é noto per la sua pluriennale e vittoriosa battaglia contro la Montecatini Edison prima e l’ENEL e la Provincia di Bolzano poi volta

ad ottenere che le royalties della Centrale idroelettrica del lago artificiale di Resia, per realizzare il quale il vecchio paese di Curon venne distrutto, andassero al nuovo paese. Sul “Vinschger”, il settimanale in lingua tedesca della Val Venosta dove vivo, egli tiene una rubrica nella quale informa i suoi elettori sull’attività parlamentare (cosa diffusissima nella cultura nazionale…vabbè). Sul numero di questa settimana (immagine in allegato) dice:”A Roma l’attività legislativa é temporaneamente – già da alcuni mesi – sospesa. Il Governo annuncia continuamente nuovi provvedimenti, ma nessuna concreta proposta di legge arriva alle Commissioni Parlamentari”.Ma ad essere in malafede é chi chiede di sapere “come” si intenda dare pratica attuazione alle promesse ed ai propositi sventolati con tanta burbanza.