Categoria: Politica

– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]

Penso che sia intelligente. Di un’intelligenza rozza, volgare, violenta, a tratti ridicola, ma intelligente. D’altronde anche LVI era teatrale, con pose grottesche, molto “fisico”, ma mica stupido. Io spendo da mesi (anni?) il mio tempo, la mia fatica, per contrastare una malefica intelligenza che fa il male dell’Italia, assolutista, suprematista, razzista… Ed ecco la mossa da tempo attesa da tutti: TAC! Apre la crisi, certo, si vuole sbarazzare degli alleati dopo aver succhiato loro tutto l’elettorato possibile. Sapevamo che l’avrebbe fatto. Ma – diavolo! – sbaglia tutto, ma proprio tutto, in un delirio superumano di imbarazzante stupidità. Confuso, pasticcione, appannato, evidentemente pentito… Non è intelligente, è un cretinetti qualunque. E allora ho paura. Per la prima volta ho una dannata paura. L’Italia non è in mano a un malefico guastatore intelligente che sa cosa fa, ma a un cretinetti borioso e malmostoso che non ha la più pallida idea di cosa fare. Siamo perduti.

Per far partire la stramba maggioranza 5 stelle-Pd-LeU servirebbe un voto veloce sulla riduzione dei parlamentari (come chiede Di Maio) e la eliminazione dal cammino immediato di una lunga serie di impacci, intesi come temi sui quali i 3 partiti non vanno d'accordo neppure presi, a piacere, a due a due. Questa roba potrebbe durare per la residua legislatura solo se i 5 stelle si arrendono totalmente, trasformandosi in una specie di corrente dorotea del Pd. Certo, di fronte alla paura del voto tutto può essere.

Giuseppe De Filippi, Il Foglio

Eredità a 5 Stelle: 1) Hanno portato la Lega lepeniana di Salvini al governo; non si dica che è stata colpa del PD che non si è alleato con loro, o altre sciocchezze; nessuno li ha obbligati e chi ha avuto l’occhio non accecato dall’ideologia ha sempre visto le affinità fra loro. 2) Per totale incapacità, incompetenza, mancanza di idee, si sono fatti mangiare da Salvini mostrando di non valere un fico secco e orientando milioni di elettori populisti, qualunquisti, reazionari verso la scelta migliore, che è il Truce e non certamente Gigino; il M5S è morto, farà un risultato meschino alle elezioni, credo che in pochi si fideranno, in futuro, di allearsi con loro (tranne forse Zingaretti, su di lui ho dei dubbi). 3) Hanno quindi aperto le porte al governo platealmente fascista prossimo venturo. 4) Hanno fatto perdere un anno e mezzo all’Italia col loro freno a mano tirato su tutto, tranne sulla boiata del reddito di cittadinanza che sarà prontamente eliminato dal prossimo governo Salvini. Chi oggi, ancora, difende il M5S, si pone al di là del bene e del male e fuori dal consorzio politico italico, qualunque cosa intendiate con “consorzio politico”.

Gli zombi pentastellati, gente politicamente morta anche se continua a camminare, hanno votato l’ennesima boiata salviniana: inutile agli effetti dell’ordine pubblico, perniciosa nei risultati, odiosa come ispirazione. Si avvicina così sempre più il momento in cui Salvini, che già fa tutto quello che gli pare, deciderà di staccare la spina e togliersi dai piedi il fastidio di quei piagnoni piantagrane incompetenti. Se non ci saranno colpi di scena vomitevoli (come un mega governo anti-leghista con gli zombi pentastellati assieme a quelli del PD) si andrà alle elezioni, Salvini con Meloni vinceranno a mani basse e faranno un governo senza alibi. Le anime belle non avranno la scusa dei 5 stelle “che hanno punti del programma come i nostri”, “che hanno elettori di sinistra” e altri pensieri sconnessi (si sa, gli zombi hanno il cervello marcio e non ragionano bene). Evviva il prossimo governo chiaramente, platealmente, organicamente, inequivocabilmente di destra (come adesso, ma c’è chi non capisce) che imporrà perfino a Zagrebelsky di prendere una posizione. E ho detto tutto.