Con tutti i dubbi possibili sui sondaggi, che conosciamo e che abbiamo spiegato mille volte qui su Hic Rhodus, anche l’ultimo sondaggio mostra le forze di governo in crescita. E se anche il M5S, dal giorno delle elezioni, ha perso qualche punto (ampiamente compensato dal guadagno della Lega)

non c’è stata alcuna “frana”, Sono stati abbandonati da chi scioccamente – da sinistra – li aveva votati “contro” il PD, e si sono ormai ricreduti, ma la stragrande maggioranza degli elettori casaleggini è assolutamente a favore delle politiche di questo esecutivo.

Click per ingrandire

E, già che ci siamo, insieme a Berlusconi perfino la borghesia "benpensante", la stessa che mostra con naturalezza i dorsi della "Treccani" nei propri arredi domestici, magari accanto al ritratto a olio del nonno in uniforme di ufficiale del Reggimento "Nizza Cavalleria", quell'altrove sociale comunque liberale, non riconducibile alla peggiore reazione, anche quei signori dovrebbero fare fronte contro chi vede nella sia pure imperfetta Europa politica e monetaria ogni male del mondo e, come da bannerino su Facebook, orina sulla tomba di Altiero Spinelli. Gli stessi che, giusto per citare alcuni "segnali di fascismo" indicati da Umberto Eco, hanno orrore per il "linguaggio limitato e ripetitivo", "abuso della paura del diverso", "appello ad una classe sociale frustrata", "esaltazione della volontà popolare" come nel peronismo, ammesso che sappiano chi era quest'ultimo...

Fulvio Abbate, Il Sessantotto della destra, "HuffPost" 13 ott 2018

Il popolo italiano è diventato un altro. Quello che sta avvenendo attorno a noi, a noi stessi, aiuta a capire che cosa successe in Italia, la repentina onda alluvionale che rese l’Italia del 1938 fanaticamente, ferocemente e vilmente razzista. E viceversa?

Adriano Sofri, L’ombra del Ventennio, "il Foglio", 8 ottobre 2018

Dalla lettura dei giornali, dall’ascolto dei notiziari e – soprattutto – dalla consultazione dei social, costantemente inondati dalle esternazioni e dai proclami dei duumviri, pardon, dei Vicepremier, si ricava l’impressione di una intensa, quasi frenetica attività. Attività ai nostri occhi prevenuti di Gialli può apparire magari discutibile, magari opinabile, magari un po’ arruffona, magari un po’ sopra le righe, magari leggermente aggressiva e personalistica, magari suscettibile di trarre beneficio da un po’ più di ponderatezza, ma comunque dinamica, vivace, propositiva, all’insegna dell’azione e, per gli amanti del genere, anche maschia e virile. Peccato che non sia così. Albrecht Plangger é  deputato della SVP ed ex-Sindaco di Curon Venosta ed é noto per la sua pluriennale e vittoriosa battaglia contro la Montecatini Edison prima e l’ENEL e la Provincia di Bolzano poi volta

ad ottenere che le royalties della Centrale idroelettrica del lago artificiale di Resia, per realizzare il quale il vecchio paese di Curon venne distrutto, andassero al nuovo paese. Sul “Vinschger”, il settimanale in lingua tedesca della Val Venosta dove vivo, egli tiene una rubrica nella quale informa i suoi elettori sull’attività parlamentare (cosa diffusissima nella cultura nazionale…vabbè). Sul numero di questa settimana (immagine in allegato) dice:”A Roma l’attività legislativa é temporaneamente – già da alcuni mesi – sospesa. Il Governo annuncia continuamente nuovi provvedimenti, ma nessuna concreta proposta di legge arriva alle Commissioni Parlamentari”.Ma ad essere in malafede é chi chiede di sapere “come” si intenda dare pratica attuazione alle promesse ed ai propositi sventolati con tanta burbanza.