Il programma di Bonelli e Fratoianni è esattamente come ce lo potevamo immaginare: un sacco di idealità, di slanci, di questioni anche giuste, ma appoggiate su basi ideologiche poco sostenibili.
Il programma di Bonelli e Fratoianni è esattamente come ce lo potevamo immaginare: un sacco di idealità, di slanci, di questioni anche giuste, ma appoggiate su basi ideologiche poco sostenibili.
Grandi manovre a sinistra. Aumentano le sigle e scendono in campo i big anti-renziani (ultimo D’Alema). Perché? Qual è il vero scopo di queste forze destinate a piccolissime percentuali elettorali?