Tag: Stamina

No, no e poi no! Perché non ci va più bene niente

Saying-No

La valanga di critiche su qualunque argomento, fatto, opinione, decisione è in crescita esponenziale grazie ai molteplici luoghi e forme che il dissenso trova a disposizione per esibirsi. L’evoluzione dei giornali on line per esempio, con la possibilità – in alcuni casi illimitata o quasi – di sfogarsi liberamente è un fenomeno sociologicamente rilevante per osservare i meccanismi psicologici e culturali attraverso i quali una quantità di persone trova necessario esprimere le ragioni del proprio dissenso. Poi ci sono i blog, ovviamente, in particolare quelli “caldi” (penso a Grillo). Ma al di fuori della Rete ci sono le mille e mille possibilità democratiche di rappresentarsi dissentendo, e così abbiamo No Expo, No Tav, No Muos, No Tap, No Musa, No Crescent, No Grandi Navi, No Tubo, No Canal, No Petrolio, No Gassificatore Cassola, No Biogas Latina, No Debito, No Inceneritori Terni, Offshore No Grazie, No Scorie, No Cave e c’è perfino un Comitato No Lombroso

Insidie e valore della Statistica: non facciamo la figura del pollo

lies and stats

Fin dai tempi della famosa poesia di Trilussa sulla “media del pollo”, sulla Statistica aleggia lo scetticismo di chi pensa che affidandosi al buon senso e all’intuito si possano valutare correttamente realtà complesse, e che la Statistica sia invece un modo che usano gli “esperti” per propinare bugie al pubblico. Le prudenti procedure scientifiche, molte delle quali usano la Statistica come un costituente fondamentale, sono faticose e poco attraenti, e spesso indigeste anche per chi, per professione, dovrebbe informarsi ed informare. In questi ultimi mesi ci sono stati diversi casi (cito ad esempio quello, ampiamente dibattuto, del “metodo Stamina”) in cui i giornalisti (e non solo, ahimè) hanno fatto moltissimo battage, ma pochissima analisi seria dell’argomento.