Come prendere coscienza che Facebook è il male, e intraprendere un percorso di riabilitazione. Ispirato a una storia vera.
Come prendere coscienza che Facebook è il male, e intraprendere un percorso di riabilitazione. Ispirato a una storia vera.
Il disastro di ieri a Roma segna il passaggio definitivo dalla protesta sciocca e folkloristica dei no vax all’eversione. E’ imperativo reagire.
Come è possibile che si creda alle balle di Salvini (ma anche di Boris Johnson, ma anche di Éric Zommour, di Biden, di Putin…)? Una questione di pensiero fermo al livello sintattico.
Woke a te, e wokini tutti i tuoi bambini!
Alle elezioni romane i comunisti, divisi in 5 o 6 liste, non sono arrivati al 2%. Che senso ha tutto questo?
Erano meglio i film con Edwige Fenech.
L’ottimo paretiano della stupidità.
Cosa manca agli intellettuali per svolgere il loro ruolo sociale? Una riflessione.
Vivere, cari miei, non significa campare…
La polemica sulla statua della spigolatrice a Sapri non riguarda il sessismo ma, ancora una volta, il pensiero stereotipato.
La funzione del cibo nel Terzo Millennio non è quella di nutrire il corpo, ma la time line di Facebook o Twitter.
Quattro ragioni per le quali no, essere di sinistra non significa, automaticamente, essere intelligenti e bravi persone.
La dittatura sanitaria, il Grande Reset, la tirannide incombente… La verità è che siamo tutti formichine inconsapevoli, senza bisogno di evocare complotti fantasiosi.
Ho la certezza assoluta che la fine del mondo è imminente. Non sarà un asteroide a collidere con la Terra, né un conflitto nucleare scatenato da jihadisti pazzi ma, sottilmente e letalmente, l’implosione delle coscienze.
Il nuovo trattato fra USA, GB e Australia mina la stabilità nel Pacifico in funzione anticinese, ignorando ancora una volta gli alleati europei.