Salvo clamorose novità stanno per chiudere Radio Radicale. Mandante il Movimento 5 Stelle e il suo ignobile spirito giustizialista, vendicativo, sospettoso; autore materiale un omino di nome Vito Crimi. 12 righe di biografia sulla Wikipedia perché c’è zero spaccato da dire. Qualche anno di lavoro da impiegato, poi la fulminante carriera nella corte dei miracoli grillina. Uomo senz’arte né parte, senza alcuna esperienza nel campo dell’editoria (né ovviamente in quasi qualunque altro campo), fedelissimo esecutore delle direttive della Casaleggio Associati. Basta questo esempio, e ne avanza, per essere disperati per chi, il popolo italiano, ha mandato al Governo.
Autore: Claudio Bezzi
Gli italiani [...] sono strani animali e perversi: eccitano la prepotenza fortunata, si preparano in genere a castigare quella sfortunata.
Giuliano Ferrara, a proposito dei cambiamenti rapidi di fortuna dei Truci al governo: Il caso Strache e il Truce, o la prepotenza sfortunata, "il Foglio", 19 maggio 2019.
La questione mortale
Siamo schiacciati fra l’incudine del malaffare politico e il martello giustizialista populista. E non sembra esserci spazio per una politica buona.
I diritti, i rovesci e i doveri
La lunga stagione dei diritti pretesi dovrà. prima o poi, fare i conti coi doveri necessari.
Fascismo. Una classificazione
Fascismo. Una classificazione per fare chiarezza sulle attuali condizioni politiche e morali, culturali sociali dell’Italia.
Che sfida straordinaria il futuro!
Viviamo (spesso con scarsa consapevolezza) in un’epoca di trapasso epocale. Le sfide che ci attendono sono inimmaginabili.
Primo maggio. Di chi è la festa?
Una commemorazione stracca, inattuale. Perché non proviamo a riflettere in modo nuovo sul lavoro?
Antifascismo del terzo millennio
L’antifascismo del terzo millennio si combatte soprattutto sul terreno del linguaggio, contro il pensiero omologato.
La costruzione sociale dell’incompetenza
Come si costruisce una fantasia generalizzata sulla bellezza dell’incompetenza.
Scandalosa Umbria 2 – Il ritorno
Critichiamo il clientelismo in loro, e l’umbritudine che è in noi. Elogio dello zio prete…
A me Notredam stava pure simpatica… poi c’è stata l’esplosione di commenti pirotecnici su Facebook, uno più assurdo dell’altro, equamente divisi fra piagnoni-commemorativi-disperati e complottisti di ogni sorta. E allora mi è venuto un rigurgito, come per Greta, la piccola fiammiferaia che è andata a Strasburgo, che vedrà il Papa, e che nessuno conoscerebbe se non fosse, sempre, per Facebook. E per i giornali, sì, che cercano disperatamente di ottenere dei click purchessia. E l’agenda dei nostri interessi quotidiani continua a essere eterodiretta, e la direzione è rigorosamente effimera, superficiale, con un orizzonte che non riesce a superare le 24 ore.
Guardate all’Umbria
Lo scandalo della sanità in Umbria presenta delle caratteristiche inedite, che valgono la pena di un’osservazione attenta.
Le colpe degli altri. Cucchi ucciso da Watzlawick
Attenzione a cercare sempre e solo le colpe altrui…
Ecco che ci risiamo…
La politica economica italiana si alterna fra periodi di gioiosa incoscienza preelettorale e tragica sistemazione dei conti di governi di emergenza.
