Sono troppo duro nel mio giudizio verso Zingaretti e il PD? Mi dispiace, ma temo di no. Questo PD e questo segretario non andranno lontani…
Sono troppo duro nel mio giudizio verso Zingaretti e il PD? Mi dispiace, ma temo di no. Questo PD e questo segretario non andranno lontani…
Boh? E’ tutto un bordello, o siamo noi che non riusciamo più a decifrare il mondo?
Il Male avanza nelle parole quotidiane, pronunciate ad arte da chi, da quel Male, cerca di trarre vantaggio…
Non illudiamoci, non consoliamoci: la colpa del disastro italiano è di tutti, destra e sedicente “sinistra”…
Annunziata lancia la proposta di Segre Presidente della Repubblica. Ma ci sono molti elementi poco convincenti.
Occorre fare i conti con la crescente marea nera dell’intolleranza, del razzismo, sovranismo, fascismo. Che fare?
Attenzione a gioire per i divieti a ciò che non ci piace. Proibire poi ciò che ci piace sarà un attimo…
Avere vinto in Umbria ha avuto un effetto “onda” che continua a far salire i consensi a Salvini. Perché agli italiani non frega niente di politica ma piace chi vince.
La sconfitta umbra evidenzia l’incapacità d’analisi della sinistra riformista e il fallimento della sua pentastellizzazione.
Correre a votare i populisti a 5 Stelle per fare diga contro i populisti salviniani, è come volere spegnere il fuoco con taniche di benzina.
Non omologatevi!
L’impolitica dilaga. Troveremo una strada per non omologarci, resistere, e tornare alla politica argomentata?
Anche se Di Maio non sbaglia più i congiuntivi, il M5S è rimasto lo stesso di sempre. E’ il PD, invece, che sta rapidamente cambiando; in peggio.
Per qualche strano motivo si è diffusa l’idea che l’improbabile, esorbitante numero di format politici che è vanto e gloria del palinsesto italiano sia “sinonimo di democrazia”, e che al contrario, tutti quei senatori e deputati fossero solo un inutile spreco della politica, pardon della “casta”, e tanti saluti a pesi, contrappesi e garanzie. Oggi Di Maio rivendica con orgoglio una vittoria che, più ancora che col Pd, andrebbe condivisa con “Striscia la notizia”, “Le Iene”, “Report”, “Ballarò”, “Dritto e rovescio”, “Piazza Pulita” e tutta la compagnia di giro. Dietro quell’ottanta per cento di italiani che gioiscono per la scure che ha tagliato i costi della nostra democrazia ci sono anche i frutti di almeno quindici anni di telepolitica scatenata. (Andrea Minuz, La politica travolta dal trash, "il Foglio", 13 ott 2019(
L’invasione degli ultracorpi
Renzi rottama, vince, stravince! Tutti renziani.
Gentiloni, un altro stile, un gran signore, ottimo Gentiloni.
Salvini, un grande, mio Capitano!
Conte 2, uno statista, viva Conte!
(to be continued…)