L’offerta umbra per il voto del 27 ottobre (rinnovo del Consiglio regionale) ha il sapore stravagante e gioioso dei Village People, di Grease, dell’indecenza appena nascosta sotto una patina di smarrimento epocale. Sono lieto di […]
L’offerta umbra per il voto del 27 ottobre (rinnovo del Consiglio regionale) ha il sapore stravagante e gioioso dei Village People, di Grease, dell’indecenza appena nascosta sotto una patina di smarrimento epocale. Sono lieto di […]
L’imminente conflitto turco-curdo mostra – se solo lo si vuol vedere – la diversa prospettiva geopolitica che dovrebbe animare l’Europa.
White House statement demonstrated a complete lack of understanding of anything happening on the ground (Brett McGurk, former US special envoy for the fight against Isis (Brett McGurk, former US special envoy for the fight against Isis)
Voto ai 16enni? Anche NO. Per la serie “Una boiata al giorno”, per distrarre il popolo che si annoia, si sta blaterando di dare il voto ai 16enni, che se fossero quelli del primo Novecento si potrebbe anche discutere, mentre questi del nuovo millennio non sanno mettere due parole in fila e non sono informati su nulla, grazie a una scuola fallimentare e a genitori più bambocci di loro (eccezioni lodevoli a parte, quali i lettori di questo pregevole blog). Io faccio una modesta proposta alternativa: voto solo ai 40enni, purché lavorino e paghino le tasse, che abbiano fatto almeno un paio di viaggi all’estero, che sappiano italiano (lo Ius Culturae, cazzo!) e inglese e che manifestino espressamente il desiderio di partecipare attivamente alla vita politica iscrivendosi in apposite liste, previo superamento di un esame di educazione civica (qualche nozione di Costituzione, sapete, per non dire per esempio che “Conte non l’ha eletto nessuno”).
Il messaggio di Greta è assolutorio per gli occidentali ma non incide in nulla sul cambiamento dei comportamenti scorretti.
La politica del Novecento è morta e rende incerto il futuro della democrazia. Io mi do al mandrakismo, voi fate come credete…
Nazifascismo e comunismo. Uno sguardo non emotivo a due orrori del Novecento.
Ma se, fra cento anni, subornati da ambientalisti fanatici, da biologi opportunisti e geologi scadenti, da chimici impreparati e da complottisti scriteriati, avremo imparato a riciclare i rifiuti, avremo cancellato la plastica dagli oceani, avremo corsi d’acqua puliti e aria cittadina respirabile, limitate le emissioni di Co2, bonificate le aree a rischio ambientale, imposto trasporti puliti e agricoltura senza veleni, e poi venissero a dirci che le mezze stagioni non torneranno lo stesso perché è colpa di un normale ciclo geologico, se tutto questo accadesse, ci sentiremmo imbrogliati o felici di avere imparato a vivere in pace col nostro ambiente?
Quasi chiuso l’accordo PD-5Stelle per le regionali umbre. Chiusa anche ogni possibilità che io li voti.
La democrazia all’epoca dei social non assomiglia più a quella del Novecento, ponendo domande inedite e preoccupazioni serie.
L’attesa scissione è dunque arrivata, avvolta da diverse ombre e da qualche lucina…
Un ragazzino con le treccine blu non viene ammesso a scuola, a Scampia. Così l’omologazione repressiva batte l’educazione formativa.
Anziché spiegare la propria posizione con “Sai, sono renziano…” (o qualcun-ano), cerchiamo di argomentare le nostre idee politiche.
Perché non bisogna vergognarsi di difendere lo stile di vita europeo quando si parla di immigrazione.
Oggi è leader chi straparla. Purché non si metta a fare qualcosa, perché in quel caso è perduto.