Da partito che doveva risolvere problemi, a me pare che il PD sia diventato IL problema. E questo è grave anche per i democratici e riformisti non affiliati a quel partito
Da partito che doveva risolvere problemi, a me pare che il PD sia diventato IL problema. E questo è grave anche per i democratici e riformisti non affiliati a quel partito
Percorro a piedi via Marsala e via di Porta Labicana, a Roma, e trovo di tutto: sporcizia, materassi, erbacce e merde di cane. Ma il Comune non c’è? Ma poi: i residenti non muovono un dito?
Recitare una parte nel teatro della vita, o più parti, nei molteplici teatri che attraversiamo?
Un giochino linguistico su Facebook si è trasformato in un disastro relazionale. Comunque molto istruttivo
Popolo ed élite: c’è anche una frattura orizzontale che separa il Salvini “in noi” dal Salvini fuori di noi.
C’è una reazione ai cosiddetti radical chic che pretendono di essere più intelligenti di leghisti e grillini. Mah… Io continuo a pretenderlo…
A un anno esatto dall’insediamento del nuovo governo gialloverde (1° giugno 2018), la giustizia italiana si ritrova stravolta. Le riforme volute dall’esecutivo e approvate in Parlamento da Movimento 5 stelle e Lega (carceri, anticorruzione, prescrizione, stop alla nuova disciplina delle intercettazioni, legittima difesa, decreto sicurezza, referendum propositivo in materia penale, voto di scambio) hanno cambiato i connotati del sistema giudiziario, nel segno delle manette e del populismo penale, e il peggio probabilmente deve ancora venire (la riforma del processo penale e civile). Il tutto accompagnato da una tambureggiante retorica giustizialista, diretta ad alimentare gli impulsi più manettari della opinione pubblica.
Ermes Antonucci, Un anno di forca, "il Foglio", 1 giu 2019
Aumenta l’interesse verso la sorveglianza e il controllo come contrasto al crimine. Passo dopo passo perdiamo le nostre libertà?
I risultati clamorosi della Lega a Riace e Lampedusa mettono definitivamente la parola “fine” alle magliette rosse, gli arancini, i #restiamoumani, il #noninmionome e altre bischerate retoriche e consolatorie che hanno finora impedito ai democratici di costruire un pensiero, un progetto, una reale e credibile alternativa. Se i riformisti, liberali, socialisti fino alla nuova Sinistra non capiranno, tutti, nessuno escluso, questa ovvietà, la destra ottusa e panciuta continuerà a decidere le politiche italiane.
L’Europa ha tenuto contro l’attacco sovranista, ma in Italia la situazione è drammatica.
Con tutta la paccottiglia storica che abbiamo, possibile che non ci venga un’idea geniale per far quattrini?
Perché si cerca di infangare la Bonino ricordandone vicissitudini assolutamente normali, se lette nel loro debito contesto? A chi fa paura +Europa?
Ohibò, non sembra esserci relazione fra essere efficienti come sindaci, ed essere rieletti. Meglio darsi poco da fare e urlare dall’opposizione?
Il meccanismo che fa sopravvivere il governo è abbastanza facile da comprendere. E ha pochissimo a che fare con la politica.