Il disastro italiano, le macchine in doppia fila e le cacche dei cani sono colpa della gente. Ma, chi è, esattamente, “la gente”?
Il disastro italiano, le macchine in doppia fila e le cacche dei cani sono colpa della gente. Ma, chi è, esattamente, “la gente”?
Parlare sempre di diritti è facile: li vogliamo tutti. E se parlassimo, questa volta, di doveri?
#Twitter, in crisi di utenti e profitti, passa a 280 caratteri e rovina la sua tipicità
I sondaggi politici sono generalmente inaffidabili e vi spieghiamo perché, in vista della lunga corsa verso le elezioni politiche 2018.
Alle origini del pensiero antiscientifico e caotico che sta prendendo piede nel mondo.
Sempre più l’Europa dell’Est rappresenta un elemento di crisi europea: politica e militare. Andiamo alle origini di un problema di difficile soluzione.
Perché alcuni uomini stuprano? Perché i messaggi femminili vengono equivocati? Alla radice delle differenze nella sessualità maschile e femminile, e una riflessione sul percorso culturale da compiere.
Ci sono ragioni democratiche e liberali per dire “No” al velo integrale e a ciò che rappresenta. No al velo, no ai simboli religiosi divisivi, sì all’inclusione e all’uguaglianza in uno Stato laico.
I programmi populisti: cantonate fantasiose, falsi e improbabili scorciatoie alla realtà. Per questo vinceranno.
Gli scoiattoli grigi, di origine americana, minacciano i “nostri” rossi. La soluzione pare consistere nello sterminio dei grigi, non senza proteste. Sarà una sorta di metafora?
Io incomincio a dirlo: sarà dura. Noi sghignazziamo superbi ma loro, fra poco, ci governeranno. Analisi e vie di fuga rocambolesche.
Basta lacrime di coccodrillo. Siamo un paese di terremoti e inondazioni e frane e incendi. È evidente che ci va bene così, che non desideriamo prevenzione e vogliamo continuare a fare quello che ci pare.
La percezione che il mondo vada a rotoli non è poi del tutto sbagliata. La domanda è: perché? Noi siamo parte di questo disastro? Cosa possiamo fare?
Che analisi dovremmo mai fare dopo Barcellona? Cos’altro aggiungere? Forse ci serve un pensiero politicamente scorretto. Forse dovremmo fare i conti coi nostri demoni.
Quanto sono provinciali e superficiali i quotidiani italiani! Una verifica politicamente scorretta.