Vaccinazioni e green pass fra libertà individuale e interesse collettivo: quale equilibrio fra queste due forze contrapposte?
Vaccinazioni e green pass fra libertà individuale e interesse collettivo: quale equilibrio fra queste due forze contrapposte?
Dialogare coi no vax? E come, se ogni parola che dici è rifiutata a priori? Lasciamoli perdere, e concentriamoci su cose più serie.
Incomincia a serpeggiare il panico per l’elezione del Presidente della Repubblica. Ma il vero problema è: chi governerà l’Italia dopo questa legislatura? Il ruolo di Draghi.
Il ministro Cingolani accenna timidamente al nucleare e arriva l’atteso coro: “Giammai!”. Quando impareremo a discutere razionalmente nel merito delle politiche pubbliche, senza emotività e pregiudizi?
Si va a grandi passi verso l’obbligo vaccinale. A me va bene, ma occorre interrogarsi sul criterio generale tramite il quale un governo decide di obbligare i propri cittadini.
I sondaggi confermano la forza della destra e il pantano in cui stanno tutti gli altri. Ma non tengono conto di Draghi.
La costellazione dei no vax (che oltre a paranoici complottisti include anche molti opportunisti) indica un generale vulnus della democrazia: quello imputabile agli intolleranti che approfittano delle persone per bene.
L’Afghanistan si appresta a diventare l’hub mondiale della droga e il paradiso dei terroristi islamisti. E’ necessario continuare a parlarne, perché è fondamentale imparare qualcosa da questo disastro.
L’arsenale abbandonato dagli americani è imponente, e comprende velivoli e blindati per un valore di molti miliardi di dollari. Un segno palmare del disastro.
La paradossale vicinanza di posizioni fra Landini e Meloni è dovuta alla medesima vocazione esclusiva: attrarre i pochi e difenderne a oltranza le pretese, spacciate per diritti.
Chi sono stati i grandi intellettuali italiani del Novecento? Un impietoso paragone con l’attualità.
Siamo sicuri di poter essere, contemporaneamente, atlantisti E europeisti? Forse è il momento per avviare una riflessione su una migliore Europa, affrancata dalla NATO.
Dice Biden (QUI il video) che gli americani non devono morire per un governo afghano che fugge e un esercito afghano che non vuole combattere. Domanda: chi ha messo lì quel governo, chi ha addestrato e pagato quell’esercito? Se in 20 anni il vostro governo e il vostro esercito afghani sono quelli, allora oltre che vili siete stati anche sommamente incapaci.
Qualunque analisi sul’Afghanistan, da oggi in poi, deve partire dalla consapevolezza delle colpe di tutti noi alleati degli USA e due di picche della Nato.
Gli USA fuggono dall’Afghanistan lasciandola agli orrori talebani. La Cina ringrazia. L’Europa, al solito, ha pochissimo da dire.