Categoria: Politica

– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]

[Il M5S è peggio della Lega] perché teorizza la distruzione della democrazia rappresentativa, in nome di un'imprecisata democrazia della consultazione online. È inquietante l'idea di mettere in discussione le regole fondamentali delle istituzioni democratiche. Aprirebbe le porte alle pulsione più demagogiche, creando un sistema plebiscitario. È uno scenario spaventoso.

Alessandro Dal Lago, in una intervista sull'HuffPost, 28 gen 2019

[...] Si tratta dunque di una scelta politica immune dal sindacato dell’autorità giudiziaria. “La si può ritenere deplorevole sul piano etico o religioso ma resta la decisione politica di un governo legittimo: il ministro Salvini ha agito in nome e per conto dell’esecutivo, con una decisione, si suppone, condivisa con il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e con il premier Giuseppe Conte” [...]

la questione adesso è squisitamente politica. Il vicepremier fa bene a chiamare il Parlamento di fronte alle sue responsabilità: esiste o no una maggioranza che sostiene la politica del governo sull’immigrazione? Il numero uno del Viminale non agisce a titolo personale, e nel corso di questi mesi sono affiorate, a più riprese, certe scomode ambiguità tra gli esponenti del M5s. Secondo l’articolo 9 della Legge costituzionale, il comportamento di un ministro, ancorché costituente reato, può non essere perseguito se è stato commesso per proteggere un interesse pubblico superiore. Dunque, i grillini non potranno scaricare la responsabilità sulla magistratura: qui non c’entrano le mazzette ma la condivisione o meno della politica sull’immigrazione. Insomma, la decisione catanese mi sembra un favore fatto a Salvini…”

Intervista a Carlo Nordio su il Foglio del 26 gen 2019.

L'accoglienza di Mattarella a Salvini è un magico colpo di genio “civile” di chi custodisce il naturale e reattivo sentimento democratico unito al necessario sarcasmo antifascista.

Fulvio Abbate sull'HuffPost del 25 gen 2018

Penso alle tante marce Perugia Assisi che abbiamo fatto per il reddito di cittadinanza.

(Di Maio, a commento del decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza, 17 gen 2018)

Battisti è stato arrestato perché una serie di protezioni in Sud America sono venute a mancargli a causa di mutati climi politici e convenienze locali. Scarsi i meriti italiani. Questa lezione vale per tutti i problemi con nazioni in quadranti geopolitici distanti e con regimi e culture differenti dalle nostre (si veda il caso Regeni, sul quale la verità si saprà quando e come future autorità egiziane decideranno che fa loro comodo).

Lo show mediatico all’aeroporto di Salvini & Co. sta facendo più chiasso del necessario; se al governo ci fosse ancora Renzi, o Gentiloni, o chi vi pare, avrebbe fatto più o meno lo stesso, con differenze marginali dettate da tratti caratteriali differenti.

La conclusione è sempre quella: non abbiamo una politica estera autorevole. Non abbiamo una classe dirigente seria.

... comunque vada a finire la sfida della Tav si lascerà dietro strascichi pesanti. Se a cedere sarà la Lega, dovrà alzare quanto più possibile il prezzo in materia di grandi opere e modello di sviluppo per recuperare la base delusa. Se invece i nudi conti in termini di penali costringeranno i 5S a ingoiare anche solo una parziale ripresa dei lavori, il malumore interno arriverà alle stelle. È l’incubo che tormenta in questi giorni Di Maio: essere costretto alla resa non da Salvini ma dalle cruda realtà delle cifre. Proprio come nel rovinoso caso dell’Ilva.

Andrea Colombo, Tav, lo scontro che i duellanti non possono perdere, "il manifesto", 13 gen 2019.

La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.

La sicurezza deve partire da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune.

La dimensione europea è quella in cui l'Italia ha scelto di investire e di giocare il proprio futuro; e al suo interno dobbiamo essere voce autorevole.

Mi auguro, vivamente, che il Parlamento, il Governo, i gruppi politici trovino il modo di discutere costruttivamente su quanto avvenuto; e assicurino per il futuro condizioni adeguate di esame e di confronto.

Sergio Mattarella

Missione compiuta: 167 sì, 78 no, 3 astenuti. Parlamento umiliato, o, se preferite, sfregiato, violentato, chiuso come una scatola di tonno, altro che trasparenza. Chiamato a votare la manovra in tarda notte, senza neanche il tempo di leggerla. Un "marchettificio del cambiamento", degno di Gava e Pomicino, con soldi sparsi qua e là, tra una mancia a Crotone, una a Reggio Calabria e un bel condono di Natale, su misura per i finti poveri che frodano il fisco, altra tomba dell'"onestà, onestà". Cifre coperte fino all'ultimo minuto utile, come in un gioco delle tre carte in cui con l'indebitamento futuro si pagano quota cento e reddito di cittadinanza, misure buone per mietere voti alle Europee, anche se sforbiciate di quattro miliardi, dopo la grande sottomissione a Bruxelles.

Alessandro De Angelis, Missione compiuta, Parlamento umiliato, "HuffPost" 23 dic 2018