Categoria: Politica

– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]

Fino al 2017 è stato un movimento civico in cui molti di noi hanno creduto. Poi c’è stato un colpo di mano, un atto notarile che ha sigillato il nuovo statuto e il conferimento di tutti i poteri a Casaleggio e Di Maio. Un colpo di mano di cui molti non si sono accorti. Faccio notare che l’atto fondativo non era pubblico, nessuno di noi aveva capito quello che stava accadendo. (Elena Fattori, in un’intervista comparsa sul Riformista del 2 dic. 2020).

Alla Camera si parla di Covid e di misure per contenerlo, ma manca il numero legale per approvare una risoluzione di maggioranza su questo tema. La destra esulta platealmente. Perché? Perché fare “la minoranza”, da troppi anni, non significa proporre alternative e vigilare sul potere della maggioranza, ma dire “No” a tutto, sparare nel mucchio, mettersi sempre di traverso, infischiarsene altamente del merito, dei cittadini, del Paese, ma portare a casa il derby, come in Roma-Lazio. Ma solo lì, in quel momento, per quella vicenda, che non si guadagnano punti in campionato o posti venduti ai tifosi in tribuna ma, al massimo, un titolo sui giornalacci. Uno dei motivi per cui il Paese è allo sbando è che la Democrazia, da noi, è rimasta ai Guelfi e Ghibellini.