Di Battista può insultare I giornalisti italiani ma dovrebbe evitare di usare quelle zone del mondo come sfondo fotografico esotico per la sua campagna elettorale. Quando ci lavoravo ( dal 1980 al 1988, prego verificare) gente come lui veniva chiamata sandalisti, terzomondisti, neoimperialisti, voyeur del sottosviluppo. Sono sufficienti questi appellativi, Di Battista? Nessuno, di nessuna nazionalità, avrebbe osato fare di quei paesi ragione di autopromozione politica. Che è quello che il pentastellato sta facendo. Torna a casa, Di Battista, mettici la faccia sull'Italia e vieni a darci delle puttane di persona. Magari qualcuno ti prenderà, per una volta, sul serio.
Lucia Annunziata, Sindaci, giudici e libertà, HuffPost 10 nov 2018
L’Italia smantella il motore della sua innovazione
Se non investiamo il scienza e innovazione, non solo i nostri migliori cervelli andranno all’estero, ma il declino del Paese sarà inevitabile.
Michela Murgia e il fascismo come peccato originale
Parliamo anche noi, con tiepida (molto tiepida) simpatia, del fascistometro di Michela Murgia…
Se quel che è giusto dipende dalla geografia, poveri robot!
Non possiamo costruire macchine intelligenti senza dotarle di regole etiche, ma quali? Il buon senso e l’evidenza dicono che non esistono principi etici comuni a tutto il mondo… per ora.
Speriamo che siano solo due inetti di successo, due energumeni che non sanno quello che fanno e alla fine litigheranno alla prima incrinatura dei sondaggi e delle pulsioni prepolitiche interne ai loro movimenti. Speriamo. Ma dietro la baldanza maligna forse si nasconde, e nemmeno tanto bene, l’idea che scassata l’Italia se ne fa una nuova, via dall’Europa, il famoso piano B, via dalle vecchie alleanze, via dalla moneta unica, via dalle regole, in una scommessa di distruzione creativa al vertice della quale sta il ritorno ai vecchi caratteri autarchici di una nazione che punta sulla svalutazione come unico mezzo di competizione, come unica risorsa di mercato, e sulla costruzione di un orgoglio di cartone, teatrale, plateale. Con il bottino che stanno portando a casa in tutti i campi, e l’opposizione spaesata e l’Europa dei fatti politici indebolita a favore dell’Europa commissaria e banchiera, per adesso l’unica prospettiva che si può divinare è un tanto peggio, tanto meglio, la versione per illetterati buonsensai del famoso brocardo conservatore dell’aristocrazia siciliana di fronte all’unificazione nazionale dall’alto.
Giuliano Ferrara, Fare del grande disordine una leva per un nuovo ordine, "Il Foglio", 1 nov 2018.
Forze (dis)a(r)mate
Il governo censura un filmato delle Forze armate. Ne approfittiamo per spolverar via un po’ di ipocrisia…
La pedante questione (a 5 stelle) dell’autentica delle firme
Fra le piccole questioni che rilevano molto del pensiero pentastellato, vi proponiamo quella dell’autenticazione delle firme che, secondo il M5S…
Chi ce la fa la sintesi?
Ognuno di noi ha una mente sintetica o analitica. Servono entrambe, in cooperazione, specie in politica.
Folle legge finanziaria italiana ai danni della Germania. Perché dovremmo pagare noi per i ricchi italiani?
Alice Weidel, deputata di AfD al Bundestag
Le truppe delle fake news e le elezioni in Brasile
La disinformazione sui Social è ormai un’attività professionale con le caratteristiche di una campagna militare. Ecco dove sono le “armate” meglio attrezzate.
Adesso dovete spiegarmi perché, in un paese in cui si chiudono i porti con tutte le navi dentro, in cui si sbaracca un popoloso comune come Riace in un battibaleno, e in cui persino il pericoloso hockey è stato messo in condizioni di non nuocere*, manco i lodigiani volessero invadere Valdagno per imporre delle mense separate, non si riesca a sgomberare una casa occupata da quattro facinorosi di CasaPound perché le forze dell’ordine hanno paura di “un bagno di sangue”
(*il riferimento è al divieto prefettizio di vendere ai tifosi lodigiani biglietti della partita di hokey a rotelle Admiral Valdagno-Amatori Wasken per paura di disordini).
Maurizio Crippa, Da Lodi a Casa Pound, “il Foglio”, 24 ott 2018.
Il problema del “Fatto” è che è quotidiano
Condannato Travaglio che dà colpa a una magistratura asservita al potere. Ma di cosa parla?
Avremo elezioni pulite (un’altra fantastica promessa dei bravi ragazzi a 5 Stelle!)
La stupidaggine delle “urne trasparenti” cela semplicemente l’ignoranza delle cose.
Idee irresponsabili (…) di scioccante incompetenza (…) che minacciano di affondare l'Italia in un caos degno di Babele. (…) Dichiarazioni lontane da ogni realtà, come quelle che vengono ripetutamente rilasciate da esponenti del Movimento 5 Stelle, sono testimonianza di disorientamento ed incoerenza, nonché di una politica dell'arbitrarietà senza alcuna competenza.
Il Presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, sulle dichiarazioni del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro (M5S), che ritiene che i lavori del Tunnel di Base del Brennero dovrebbero essere bloccati.
