Tag: stupidità

Monica Amore, consigliere comunale torinese con 5 inutili Stelle, pubblica un post antisemita. Scandalo, proteste, lei cancella il post e si scusa, Appendino prende le distanze. E tutto va in cavalleria. Sono anni, decenni, che gli stupidi, gli ignoranti e sovente ignobili sciacalli, dicono e scrivono le cose peggiori, poi fanno spallucce e si scusano. E semmai ricominciano il giorno dopo. In un mondo che consuma tutto, e in  particolare in un movimento politico che veramente ha consumato tutto, e il suo contrario, direi che non basta. Le parole di odio sono pietre; le scuse di comodo sono prese in giro. I 5 Stelle fanno schifo.

Penso che sia intelligente. Di un’intelligenza rozza, volgare, violenta, a tratti ridicola, ma intelligente. D’altronde anche LVI era teatrale, con pose grottesche, molto “fisico”, ma mica stupido. Io spendo da mesi (anni?) il mio tempo, la mia fatica, per contrastare una malefica intelligenza che fa il male dell’Italia, assolutista, suprematista, razzista… Ed ecco la mossa da tempo attesa da tutti: TAC! Apre la crisi, certo, si vuole sbarazzare degli alleati dopo aver succhiato loro tutto l’elettorato possibile. Sapevamo che l’avrebbe fatto. Ma – diavolo! – sbaglia tutto, ma proprio tutto, in un delirio superumano di imbarazzante stupidità. Confuso, pasticcione, appannato, evidentemente pentito… Non è intelligente, è un cretinetti qualunque. E allora ho paura. Per la prima volta ho una dannata paura. L’Italia non è in mano a un malefico guastatore intelligente che sa cosa fa, ma a un cretinetti borioso e malmostoso che non ha la più pallida idea di cosa fare. Siamo perduti.

Eredità a 5 Stelle: 1) Hanno portato la Lega lepeniana di Salvini al governo; non si dica che è stata colpa del PD che non si è alleato con loro, o altre sciocchezze; nessuno li ha obbligati e chi ha avuto l’occhio non accecato dall’ideologia ha sempre visto le affinità fra loro. 2) Per totale incapacità, incompetenza, mancanza di idee, si sono fatti mangiare da Salvini mostrando di non valere un fico secco e orientando milioni di elettori populisti, qualunquisti, reazionari verso la scelta migliore, che è il Truce e non certamente Gigino; il M5S è morto, farà un risultato meschino alle elezioni, credo che in pochi si fideranno, in futuro, di allearsi con loro (tranne forse Zingaretti, su di lui ho dei dubbi). 3) Hanno quindi aperto le porte al governo platealmente fascista prossimo venturo. 4) Hanno fatto perdere un anno e mezzo all’Italia col loro freno a mano tirato su tutto, tranne sulla boiata del reddito di cittadinanza che sarà prontamente eliminato dal prossimo governo Salvini. Chi oggi, ancora, difende il M5S, si pone al di là del bene e del male e fuori dal consorzio politico italico, qualunque cosa intendiate con “consorzio politico”.

Il vantaggio evolutivo della mediocrità

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Non i filosofi, ma i taglialegna e i collezionisti di francobolli compongono l’ossatura della società (A. Huxley, Il mondo nuovo)

Gianluca Bonanno è un Europarlamentare leghista che periodicamente balza agli onori della cronaca per istrionismo di cattivo gusto, omofobia, razzismo, protervie e stravaganze. L’ultima performance l’ha visto dichiarare che i Rom sono la feccia della società fra metà studio del talk show (Piazzapulita) che applaudiva e il povero Fassina che cercava di protestare. Sui giornali molti corsivi e commenti sdegnati (per esempio questo arrabbiato di Deborah Dirani o questo erudito di Gianfranco Mascia) che dicono cose giustissime sul fatto che è stupido – prima ancora che sbagliato – essere razzisti e altre cose analoghe e ovvie. Che secondo me non c’entrano il punto che è un altro (fermo restando che sì, essere razzisti è stupido e sbagliato e a me Bonanno ha dato fastidio).

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La Rete ci rende stupidi e cattivi


Chi va su Twitter o crea un blog deve avere la pelle dura, prepararsi a tutto
(John Suller docente di cyber-psicologia alla Rider University)

Un popolo di mostri si aggira fra noi; gente spietata e senza cuore, incapace di riflettere, poco intelligente come si conviene a chi ha il cuore di pietra. Non poche persone, non una banda ma una folla, una moltitudine. Questa legione di decerebrati abita il web. Sì, effettivamente molti di loro hanno un domicilio reale e vivono fisicamente fra noi, sono gli arroganti, gli stalker, i violenti, gli ottusi… Pericolosi ma facilmente identificabili e in numero, tutto sommato, limitato. A differenza di quelli che abitano il web. Moltitudini di utenti Facebook e Twitter (e altri social, ma ovviamente questi sono i più rilevanti) che sfruttano questo potente filtro per predicare odio, insensatezza, catastrofismo, razzismo.