Categoria: Politica

– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]

Battisti è stato arrestato perché una serie di protezioni in Sud America sono venute a mancargli a causa di mutati climi politici e convenienze locali. Scarsi i meriti italiani. Questa lezione vale per tutti i problemi con nazioni in quadranti geopolitici distanti e con regimi e culture differenti dalle nostre (si veda il caso Regeni, sul quale la verità si saprà quando e come future autorità egiziane decideranno che fa loro comodo).

Lo show mediatico all’aeroporto di Salvini & Co. sta facendo più chiasso del necessario; se al governo ci fosse ancora Renzi, o Gentiloni, o chi vi pare, avrebbe fatto più o meno lo stesso, con differenze marginali dettate da tratti caratteriali differenti.

La conclusione è sempre quella: non abbiamo una politica estera autorevole. Non abbiamo una classe dirigente seria.

... comunque vada a finire la sfida della Tav si lascerà dietro strascichi pesanti. Se a cedere sarà la Lega, dovrà alzare quanto più possibile il prezzo in materia di grandi opere e modello di sviluppo per recuperare la base delusa. Se invece i nudi conti in termini di penali costringeranno i 5S a ingoiare anche solo una parziale ripresa dei lavori, il malumore interno arriverà alle stelle. È l’incubo che tormenta in questi giorni Di Maio: essere costretto alla resa non da Salvini ma dalle cruda realtà delle cifre. Proprio come nel rovinoso caso dell’Ilva.

Andrea Colombo, Tav, lo scontro che i duellanti non possono perdere, "il manifesto", 13 gen 2019.

La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.

La sicurezza deve partire da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune.

La dimensione europea è quella in cui l'Italia ha scelto di investire e di giocare il proprio futuro; e al suo interno dobbiamo essere voce autorevole.

Mi auguro, vivamente, che il Parlamento, il Governo, i gruppi politici trovino il modo di discutere costruttivamente su quanto avvenuto; e assicurino per il futuro condizioni adeguate di esame e di confronto.

Sergio Mattarella

Missione compiuta: 167 sì, 78 no, 3 astenuti. Parlamento umiliato, o, se preferite, sfregiato, violentato, chiuso come una scatola di tonno, altro che trasparenza. Chiamato a votare la manovra in tarda notte, senza neanche il tempo di leggerla. Un "marchettificio del cambiamento", degno di Gava e Pomicino, con soldi sparsi qua e là, tra una mancia a Crotone, una a Reggio Calabria e un bel condono di Natale, su misura per i finti poveri che frodano il fisco, altra tomba dell'"onestà, onestà". Cifre coperte fino all'ultimo minuto utile, come in un gioco delle tre carte in cui con l'indebitamento futuro si pagano quota cento e reddito di cittadinanza, misure buone per mietere voti alle Europee, anche se sforbiciate di quattro miliardi, dopo la grande sottomissione a Bruxelles.

Alessandro De Angelis, Missione compiuta, Parlamento umiliato, "HuffPost" 23 dic 2018

Il clima nei confronti del governo sta cambiando, il Truce si è reso conto di non poter essere sempre Truce e a poco a poco, giorno dopo giorno, flop dopo flop, l’Italia sta scoprendo che la favola dell’opposizione che non c’è si sta dimostrando essere per l’appunto solo una favola. L’opposizione esiste, cresce, matura, ottiene risultati, costringe il governo a rivedere la manovra, ma vive una contraddizione importante: ha un popolo alle spalle ma non ha un leader di riferimento capace di rappresentare quel popolo.

Claudio Cerasa, L’opposizione che funziona oltre Gattuso, "il Foglio", 28 nov 2018.

Di Battista può insultare I giornalisti italiani ma dovrebbe evitare di usare quelle zone del mondo come sfondo fotografico esotico per la sua campagna elettorale. Quando ci lavoravo ( dal 1980 al 1988, prego verificare) gente come lui veniva chiamata sandalisti, terzomondisti, neoimperialisti, voyeur del sottosviluppo. Sono sufficienti questi appellativi, Di Battista? Nessuno, di nessuna nazionalità, avrebbe osato fare di quei paesi ragione di autopromozione politica. Che è quello che il pentastellato sta facendo. Torna a casa, Di Battista, mettici la faccia sull'Italia e vieni a darci delle puttane di persona. Magari qualcuno ti prenderà, per una volta, sul serio.

Lucia Annunziata, Sindaci, giudici e libertà, HuffPost 10 nov 2018

Speriamo che siano solo due inetti di successo, due energumeni che non sanno quello che fanno e alla fine litigheranno alla prima incrinatura dei sondaggi e delle pulsioni prepolitiche interne ai loro movimenti. Speriamo. Ma dietro la baldanza maligna forse si nasconde, e nemmeno tanto bene, l’idea che scassata l’Italia se ne fa una nuova, via dall’Europa, il famoso piano B, via dalle vecchie alleanze, via dalla moneta unica, via dalle regole, in una scommessa di distruzione creativa al vertice della quale sta il ritorno ai vecchi caratteri autarchici di una nazione che punta sulla svalutazione come unico mezzo di competizione, come unica risorsa di mercato, e sulla costruzione di un orgoglio di cartone, teatrale, plateale. Con il bottino che stanno portando a casa in tutti i campi, e l’opposizione spaesata e l’Europa dei fatti politici indebolita a favore dell’Europa commissaria e banchiera, per adesso l’unica prospettiva che si può divinare è un tanto peggio, tanto meglio, la versione per illetterati buonsensai del famoso brocardo conservatore dell’aristocrazia siciliana di fronte all’unificazione nazionale dall’alto.

Giuliano Ferrara, Fare del grande disordine una leva per un nuovo ordine, "Il Foglio", 1 nov 2018.

Idee irresponsabili (…) di scioccante incompetenza (…) che minacciano di affondare l'Italia in un caos degno di Babele. (…) Dichiarazioni lontane da ogni realtà, come quelle che vengono ripetutamente rilasciate da esponenti del Movimento 5 Stelle, sono testimonianza di disorientamento ed incoerenza, nonché di una politica dell'arbitrarietà senza alcuna competenza.

Il Presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, sulle dichiarazioni del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro (M5S), che ritiene che i lavori del Tunnel di Base del Brennero dovrebbero essere bloccati.