Beppe confessa che sono anni che ci prende per il culo

La risposta di Grillo alla botta da omo di ieri, di Conte, è furibonda, e se proprio non c’è niente di buono in televisione, fuori fa troppo caldo per andare a spasso e non avete proprio nulla da fare, potete leggere QUI la sua disarticolata risposta. Io, guardate, non voglio nemmeno commentare, ma perché sono troppo intelligente, e reputo i nostri lettori altrettanto, e dovere chiosare una cretinata, criticare un cumulo di idiozie, insomma, ma perché?

Di tutto l’ambaradan, comunque, una frase si staglia dalle altre, a mio avviso, ed è questa:

Conte, mi dispiace, non ha né visione politica, né capacità manageriali. Non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazione.

Insomma, Conte è un imbecilletto, un coglionotto, uno sprovveduto. L’ho sempre pensato anch’io, ammetto, ma mi chiedo: un inetto così (parlo di Conte per come dipinto da Grillo) perché è stato messo – da Grillo – a capo del Governo italiano dal dal 1° giugno 2018 al 13 febbraio 2021 (quasi tre anni) e poi, a esperienza governativa finita, è stato nominato – da Grillo – capo politico del M5S?

Un tale stolto, senza capacità né esperienza, era buono come Presidente del Consiglio ma non va bene per il Movimento 5 Stelle?

Oh Beppe! Ma che tu ci stai a coglionare tutti?