La violenta ripresa dei contagi da Covid-19 non può essere considerata una sorpresa, e deve essere contrastata bloccando in particolare la principale causa di diffusione: la scuola.
La violenta ripresa dei contagi da Covid-19 non può essere considerata una sorpresa, e deve essere contrastata bloccando in particolare la principale causa di diffusione: la scuola.
Tutti, nessuno escluso, pensano di essere originali e di odiare il pensiero unico. Ma spesso non è così. Una breve guida per riconoscere l’omologazione.
La fine del M5S dovrebbe essere la fine della politica approssimata, fatta a spanne senza competenze. “Dovrebbe”, perché non c’è nessuno a imparare questa lezione…
Alla Camera si parla di Covid e di misure per contenerlo, ma manca il numero legale per approvare una risoluzione di maggioranza su questo tema. La destra esulta platealmente. Perché? Perché fare “la minoranza”, da troppi anni, non significa proporre alternative e vigilare sul potere della maggioranza, ma dire “No” a tutto, sparare nel mucchio, mettersi sempre di traverso, infischiarsene altamente del merito, dei cittadini, del Paese, ma portare a casa il derby, come in Roma-Lazio. Ma solo lì, in quel momento, per quella vicenda, che non si guadagnano punti in campionato o posti venduti ai tifosi in tribuna ma, al massimo, un titolo sui giornalacci. Uno dei motivi per cui il Paese è allo sbando è che la Democrazia, da noi, è rimasta ai Guelfi e Ghibellini.
Vanessa Incontrada posa nuda per mostrare che “curvy” è bello. Ma il problema è falso, i giornalisti che ne parlano mentono (e Vanessa Incontrada è una bella donna anche con due chili di troppo).
Pietro Garibaldi scrive un breve testo, composto ma incisivo, sul fallimento del reddito di cittadinanza. M il problema, come scrive lui stesso, è generale: è il modo italiano di affrontare, confusamente, i problemi.
Quando lo hanno arrestato, l’assassino di Lecce rideva…
L’Italia ha giustamente ottenuto finanziamenti europei per la ripresa. Ora però il difficile è non buttarli via.
[Il reddito di cittadinanza] è una gigantesca istigazione a delinquere (Eduardo Lamberti sul Corriere della Sera del 27 set 2020).
Esiste un canale YouTube che mostra (involontariamente) il nesso che lega vittimismo a complottismo populista.
Il destino politico del M5S è segnato. Il populismo resterà tra noi, e assumerà svariate forme, a destra, a sinistra e nella protesta. Il governo potrà andare avanti per ragioni comprensibili se non condivisibili; i più furbi si ricicleranno da qualche parte a destra o a sinistra; gli idealisti continueranno a credere al complotto come leva del mondo. Casaleggio cercherà di salvare la sua bottega, un caso di dipendenza della politica da un potere esterno commerciale. E Beppe Grillo seguiterà ad allietarci con la fine della democrazia rappresentativa puntando sulla lotteria anche per trovare l’idraulico che ripara i tubi di casa sua. (Massimo Teodori sull’HuffPost del 24 set 2020)
Zingaretti tira un sospiro di sollievo, i 5 Stelle esultano per il referendum, la spallata non c’è stata e il governo durerà. Guardiamo però oltre la nebbia…
Risultati referendari ed elettorali. La democrazia avrebbe vinto?
L’esasperata sovrarappresentazione dei gay nel cinema e nelle serie TV ci deve porre alcune domande.
In un certo senso Rossana Rossanda è stata una mia maestra. Giovane universitario, in cerca di un’identità politica e frastornato dalla grande apertura mentale che mi offriva la sociologia, a me, ragazzotto di campagna, i testi di Rossanda e Magri e Castellina nel manifesto di quegli anni ’70 (che in nulla assomigliava al giornale di oggi, che di quello conserva solo il titolo) furono affilate manifestazioni dell’intelligenza argomentativa, dello spirito critico, della libertà interiore. Solo chi ha un’età può capirlo a fondo, quel loro essere “comunisti” senza essere omologati. Certamente ideologici, certamente non più affini a ciò che poi io sarei diventato, ma quel gruppo, e Rossanda in particolare, furono un esempio grande e luminoso di cosa volesse dire essere intellettuali e “abitare” il ruolo dell’intellettuale con fierezza, coraggio, etica, volontà. Un ruolo perso da tempo, nella nostra patria. Addio Rossana.