“L’Italia auspica per sé, in linea col suo ruolo nella storia, un portafoglio economico di prima linea nella prossima Commissione europea”, dice Conte. Primo ministro di un governo sovranista coi conti in disordine in cui si continua a promettere a gran voce che dell’Europa non ci frega un cazzo e che possiamo spendere quanto ci pare e addirittura stampare una specie di moneta parallela per pagare i debiti. Allora la domanda che si pone è: ma questi ci sono o ci fanno? Ci credono o sono proprio scemi?

Pur di non andare a casa, Di Maio sarebbe disposto a costruire personalmente una Tav da Pomigliano a Lione.

Claudio Cerasa, Dieci ragioni per votare subito, "il Foglio", 15 giu 2019.

Realiti mette in scena l’Italia del selfie, il narcisismo dei poveri. Ha come mentore Enrico Lucci, un conduttore che cerca di raccontare il Paese profondo, senza mai assumere una visione moralista o sprezzante. L’obiettivo è di cogliere la dimensione nazional-popolare, una visione che traghettò la Rai dalla televisione pedagogica a quella generalista [...]

Carlo Freccero a proposito del "caso Lucci" e di Realiti, oggi sul "Fatto Quotidiano".

Basterà una riformicchia, come quella che propongono i tecnici del ministro Alfonso Bonafede – e puntualmente affidata al principio della delazione o della telefonata anonima – per ripulire di tutto il marcio che si è accumulato negli anni non questa o quell’isoletta ma l’infinito oceano della giustizia italiana? Basterà una riformicchia, come quella che vorrebbe puntellare un Csm ormai sputtanato, per ridare ai cittadini la certezza che lo stato di diritto è in mano alla legge e non ai capricci dei magistrati? Joseph Conrad nel suo libro più superbo, “Cuore di tenebra” appunto, ricorda che per diradare la nebbia appiccicosa dei mari del sud non bastano i venti; occorre “un fremito vasto di tamburi lontani”. Tamburi di guerra. Non i tamburi di latta presi in prestito da questo governo per ritmare gli slogan dell’onestà-tà-tà.

Giuseppe Sottile, Toghe senza controlli, "il Foglio" 11 giu 2019