Un Ponte. Un Paese. Perché lo sfascio è prima di tutto dentro di noi.
Un Ponte. Un Paese. Perché lo sfascio è prima di tutto dentro di noi.
Barillari (M5S) sproloquia di democrazia nella scienza mostrando come il populismo sia ottuso, oscurantista ma indubbiamente molto, molto arrogante.
Non si tratta di irridere i congiutivi di Di Maio o gli sproloqui di taverna. Dietro il pessimo linguaggio si cela un pensiero povero…
Le urla, gli insulti, poi le aggressioni… a quando i primi morti della guerra civile in Italia?
I roghi in Grecia e lo sfacelo dell’ambiente. Nessuno di noi può fare la differenza, eppure ciascuno di noi deve impegnarsi.
Battere questo governo? L’unico modo è metterci la faccia, accendendo 100 fuochi di opposizione.
La sinistra radicale e populista è la migliore alleata di Salvini e Di Maio.
Libero arbitrio: un dibattito millenario tutt’ora non concluso. Facciamo il punto.
Una foto scandalosa su una bacheca Facebook. E giù i commenti… Ma cosa mostra, veramente, quella foto?
Al momento la strategia comunicativi di Salvini risulta vincente. Ma in autunno, alle dichiarazioni pirotecniche, bisognerà pur sostituire delle scelte concrete…
Vocabolario di una sconfitta: 4 – Unità-a-ah-ah! Ovvero: un popolo sempre rissoso, diviso, frazionista, come crede di poter vincere?
Vocabolario di una sconfitta: 3 – “Sinistra”, parola nobile, parola desueta o parola da rinnovare?
Una critica non di destra al buonismo, che serve solo a consolare noi stessi senza fare politica e senza scalfire Salvini.
Abbiamo perso anche perché le parole chiave, i simboli e i concetti della sinistra si sono logorati, diventando paradossalmente patrimonio del lessico della destra
Il linguaggio di Conte si inserisce pienamente nel campo di paradigma populista della politica italiana.