Nel disastro politico italiano solo i movimenti populisti godono di buona salute trascinando il Paese verso il nulla. Sarà perché non siamo capaci di creare un’autentica alternativa?
Nel disastro politico italiano solo i movimenti populisti godono di buona salute trascinando il Paese verso il nulla. Sarà perché non siamo capaci di creare un’autentica alternativa?
Nel violento mondo latino-americano il fenomeno dei linciaggi è pratica consueta. Una giustizia popolare fai-da-te che risponde a logiche culturali violente nell’inerzia delle istituzioni.
La cronaca segnala quella che appare una persecuzione femminile. E’ un problema culturale ampio e complesso, ma c’è spazio per l’ottimismo
Come si vede bene nel caso emblematico di Roma, l’ideologia populista sclerotizza il M5S, impedendo la crescita di una classe dirigente capace.
Libertà di cura non significa poter aderire a proposte di ciarlatani col rischio della vita. Il tragico caso di Eleonora Bottaro, morta perché i genitori seguivano la pseudomedicina di Hamer, non deve ripetersi.
Ogni volta che cerco di approfondire concetti religiosi, cercando lumi ovviamente in accreditati siti cattolici, ne esco più confuso di prima; era già successo indagando il significato di ‘preghiera’ e ora sono d’accapo con ‘santità’.
Il Fertility Day voluto dalla ministra Lorenzin è già un flop comunicativo a tre settimane dall’evento, mostrando nel contempo un’inadeguata visione della realtà sociale
Il peggio di quanto avviene attorno al terremoto: giornalisti biasimabili, diffusori di bufale, sciacalli e, sopra ogni cosa, la retorica degli italiani brava gente.
Ennesimo terremoto, ennesime vittime da piangere, ennesima prevenzione che non si è probabilmente fatta. Possibile che non impariamo mai?
Il medagliere si gonfia, assieme all’orgoglio italiano, fra un tiro di scherma, una bracciata, una fucilata vincenti. Ne siamo lieti e facciamo il tifo. Ma quanto ci costa la spedizione italiana a Rio?
Abbiamo da poco commentato la pretesa di imporre i propri simboli religiosi, con riferimento al velo e al rifiuto della stretta di mano femminile. Il quel post ce la prendevamo in particolare con due atteggiamenti islamici ma siamo stati attenti a includere tutti i simboli di qualunque religione, incluso il crocifisso, per intenderci.
Il caso delle cicciottelle del tiro con l’arco è un caso di studio comunicativo di discreto interesse. Il fatto: il quotidiano sportivo QS titola “Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”. Apriti cielo! Contestazioni sui social e protesta della federazione del tiro con l’arco; conseguenza: immediatamente rimosso il direttore della testata.
La Cassazione ha detto che il referendum si può fare; il governo ha 60 giorni per fissare una data e molti pensano che sarà per Novembre. Complice l’Estate, complici altri argomenti di maggiore interesse (ce la farà la Raggi a Roma? La Pellegrini vincerà l’oro?…) il dibattito si è improvvisamente svuotato dei toni infuocati delle prime settimane dopo l’approvazione della legge;
Sì, va bene: facciamo il tifo per Clinton che è democratica, competente e, per la miseria, donna! Onestamente non vediamo molte altre qualità e, per carità, ce n’è d’avanzo. Intanto tifare per i democratici è sostanzialmente un obbligo per qualunque sedicente intellettuale, e qui a Hic Rhodus siamo tutti sedicenti.
Permettetemi una dichiarazione preliminare, una sorta di excusatio non petita che chiunque abbia un po’ di dimestichezza con lo scrivere e il comunicare sa che non si deve fare, mai. In questo post tratterò comportamenti religiosi che contrastano col vivere in una comunità laica. La prima parte del post girerà intorno alla natura di questi comportamenti: sono veramente “religiosi”? Voglio dire: certe cose decisamente bizzarre le ha veramente volute Dio?