Autore: ottonieri

Middle-manager prematuramente sottratto agli studi scientifici, sono strenuo paladino della lingua italiana più ortodossa, implacabile dispensatore del pessimismo della ragione e spassionatamente appassionato di dati e numeri.

Stretta la banda, larga la via…

leafTutti sappiamo che l’Italia è in grave ritardo nell’adeguamento delle nostre reti di comunicazione ai requisiti di capacità e capillarità proposti dall’Agenda Digitale Europea, e che in generale la diffusione della rete fast broadband in Italia è ancora piuttosto limitata. Negli anni, si sono avvicendati diversi piani mirati a superare questo ritardo (anche se dovremmo chiederci se sia davvero questo il ritardo italiano nella digitalizzazione), e in questi giorni c’è stato l’annuncio di un piano, guidato da Enel e benedetto dal Governo, per la banda ultra-larga in 224 città a partire da Palermo, Napoli, Genova e Firenze. Grande assente da questo scenario, Tim/Telecom Italia.

Perché crediamo ai Pesci d’Aprile?

business man with a sheet on the back

Oggi, come tutti sappiamo, è il giorno in cui vengono inventate e diffuse le più ingegnose e scherzose “bufale” che spesso, o perché ci crediamo o perché ci piacciono, contribuiamo a far circolare, magari commentandole come se fossero vere.

Forse qualcuno di noi se ne vergogna, ma credo di non sbagliare se affermo che a tutti è capitato, almeno una volta, di cascare clamorosamente vittima di un Pesce d’Aprile; è quindi lecita, se non inevitabile, la domanda “Ma come mai la gente ci crede?”

Insomma, la ripresa c’è o non c’è?

piantina

Ormai ci siamo abituati: ogni volta che si parla di argomenti che dovrebbero essere oggetto di una valutazione basata sui dati di fatto, si finisce in una querelle tutta dialettica, come se bastasse una buona o cattiva comunicazione a indirizzare i problemi in un senso o nell’altro.

Stavolta, e non per la prima volta, la discussione si è accesa sui dati relativi all’embrione di ripresa economica in cui l’Italia si trova, e in particolare sugli effetti del Jobs Act sull’occupazione. Addirittura, il Presidente del Consiglio Renzi ha annunciato un piano “antibufala” per contrastare la disinformazione che a suo dire viene fatta sull’operato del Governo. Ma è davvero così?

SuperTrump

super_trump__by_gaudog-d9hu0fvCon il cosiddetto Supermartedì, che ha assegnato i delegati di undici Stati, le primarie in USA hanno fornito indicazioni che, se non definitive, sono ormai certamente nette, e lasciano profilare uno scontro per la Presidenza tra Hillary Clinton e Donald Trump, due candidati diversissimi, tanto da non sembrare davvero il prodotto di uno stesso sistema politico. Mentre Hillary Clinton è una “predestinata”, legata a doppio filo a tutti i “poteri forti”, Trump è un outsider che corre contro l’establishment del suo stesso partito, un’anomalia tanto evidente da sollecitare una riflessione sul perché e sul come sia potuto arrivare così vicino alla poltrona più ambita del mondo (e, chissà, sedervisi?).

In Italia si muore di più per colpa dei tagli alla Sanità?

trionfo morteTra una baruffa e l’altra sulla Legge Cirinnà o sui salvataggi bancari, argomenti di cui peraltro qui su Hic Rhodus abbiamo parlato con ampiezza, c’è una questione su cui abbiamo puntato la nostra attenzione dallo scorso dicembre, quando l’Istat ha per la prima volta annunciato che nel 2015 c’è stato un significativo aumento della mortalità. Subito, diversi commentatori politici, tra cui si sono segnalati alcuni leader dell’opposizione, hanno attribuito queste morti a un aumento dell’inquinamento, o ai tagli alla Sanità decisi dal Governo. Noi, sebbene ci prudesse un po’ la tastiera, abbiamo deciso di tacere finché l’Istat non avesse fornito dati più completi, e ora che questo è avvenuto siamo pronti a dire la nostra.

Questo post non spiega cosa sono le Onde Gravitazionali

97-albert-einsteinI giornali, la TV, Internet in questi giorni offrono grande risonanza all’osservazione, da parte di una collaborazione di ricerca alla quale partecipano anche scienziati italiani, delle Onde Gravitazionali, una delle “predizioni” chiave della teoria della Relatività Generale di Einstein.

Molti lettori avranno magari approfittato di quest’occasione storica per comprendere meglio cosa siano le Onde Gravitazionali e quali caratteristiche abbiano. In questo post, invece, vorremmo parlare di perché questa scoperta, anzi questa conferma, sia così importante.

Il Piano di contrasto alla Povertà: una misura seria o uno specchietto per le allodole?

spiccioliPochi giorni fa, il Ministro del Welfare Poletti ha commentato in questo modo la recente approvazione del Piano di contrasto alla povertà da parte del Governo: finalmente anche in Italia abbiamo “un istituto unico nazionale a carattere universale per sostenere le persone in condizione di povertà”. Ma la misura approvata, e che di cui il Parlamento dovrà poi varare il decreto attuativo, ha le caratteristiche per essere davvero efficace? Ed è forse un passo nella direzione del “reddito di cittadinanza” invocato dal Movimento Cinque Stelle? Vediamo.

Le nostre sono tutte Bad Bank?

padoanCol difficile accordo tra il nostro Ministro dell’Economia Padoan e Margrethe Vestager, la Commissaria Europea alla Concorrenza, sembra finalmente chiusa la questione relativa alla fragilità del sistema bancario italiano. Per usare le parole del nostro ministro, la definizione del modo in cui le banche potranno liberarsi dei crediti “cattivi” “è uno strumento che completa la scatola per gli attrezzi italiani per gestire i crediti in sofferenza”. Il giorno dopo, però, in Borsa i titoli bancari italiani hanno sofferto; come stanno davvero le cose? Quanto possiamo stare tranquilli noi cittadini?

Agli Italiani la carne rossa fa bene, informazione come questa no

hamburgerQualche mese fa, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha emesso un avvertimento che ha avuto grande risonanza sui nostri mezzi di comunicazione: mangiare carne fa male. In effetti, l’OMS ha collocato la carne lavorata (come salsicce, salami, ecc.) nella categoria delle sostanze “cancerogene per l’uomo”, e la carne rossa in quelle “probabilmente cancerogene per l’uomo”, in particolare sulla base di dati raccolti relativamente al cancro del colon e del retto.

Ne è nata una considerevole eco mediatica, e una serie di prese di posizione più o meno giustificate dai fatti. Ma quali sono i fatti?

Il declino dell’Università e l’accettazione della mediocrità

grad-dropoutCi sono alcuni temi che noi di Hic Rhodus seguiamo con una certa costanza, perché riteniamo che siano determinanti per il presente e il futuro del nostro paese. Uno di questi è il deficit che l’Italia accusa in termini di cultura e di conoscenza, e a quello che si può fare per contrastarlo a partire dalla scuola, fino all’Università, ai luoghi di lavoro, alla ricerca scientifica.

Non potevamo quindi non commentare un’ennesima notizia che evidenzia questo deficit, e cioè il fatto che negli ultimi anni il numero degli studenti che si immatricolano all’Università in Italia sta diminuendo. Ne parla con efficacia, sul Corriere, Ernesto Galli della Loggia, ma non è forse superfluo aggiungere qualche nostra considerazione.

Migranti, traumi e assistenza (non?) professionale

immagine titoloDal 4 al 6 dicembre scorsi, ho assistito ai lavori del convegno “Analysis and Activism: Social and Political Contributions of Jungian Psychology”, svoltosi a Roma e organizzato dalla IAAP (International Association for Analytical Psychology). Tra le altre cose, mi ha attirato l’insolito accostamento tra la scuola analitica che si richiama all’esempio di Carl Gustav Jung, una personalità di sconfinata cultura e grande profondità di pensiero, e l’attivismo sociale, un’attività pragmatica quant’altre mai. Il programma (di cui ho potuto ovviamente seguire solo una piccola parte) era effettivamente estremamente variegato, e qui vorrei parlare di uno solo tra i molti, interessanti argomenti toccati: l’assistenza psicologica ai migranti e ai profughi.

Il “Salvabanche”: rapina agli investitori o ai contribuenti?

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Nelle ultime ore abbiamo visto susseguirsi una serie di colpi di scena in quella che sembrava una vicenda chiusa con uno dei soliti accomodamenti “all’italiana”: quella della crisi di quattro banche (Banca Etruria, Banca Marche, CaRiChieti, CaRiFerrara) che erano giunte a una condizione di sostanziale insolvenza. La soluzione adottata del Governo, com’è noto, è stata quella di un Decreto Legge che, con una procedura piuttosto acrobatica, prevede che le “sofferenze” di queste banche finiscano a carico del Fondo di Risoluzione. Questo permette di non far fallire le banche, di proteggere i correntisti e i posti di lavoro, ma non coloro che in queste banche hanno investito, ossia azionisti e obbligazionisti . Proprio questi ultimi, spesso correntisti e piccoli investitori, gridano alla “rapina”, e a gran voce esigono (da chi?) di riavere indietro “i loro soldi”, e sicuramente tra loro c’è chi davvero ha subito una perdita drammatica, come il recente suicidio di un pensionato dimostra. Ma chi sono davvero i rapinati, e chi i rapinatori? Vediamo.

L’economia migliora, ma non ci fidiamo degli altri

sospetto

Tra le molte rilevazioni statistiche che l’Istat effettua, e di cui spesso parliamo su Hic Rhodus, una è recentemente passata abbastanza sotto silenzio. Si tratta della ricerca su “La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita”, che, a differenza degli studi basati su dati “hard”, come disoccupazione, PIL, tasso di laureati, spesa pubblica (tutti temi che abbiamo commentato), è essenzialmente basata su interviste di tipo qualitativo.

Ebbene, da questa rilevazione emerge che gli italiani percepiscono un miglioramento di diversi fattori della loro vita, ma anche un altro elemento importante: ci fidiamo sempre meno degli altri.