Si amplia la distanza fra intellettuali e popolo. Con conseguenze nefaste.
Si amplia la distanza fra intellettuali e popolo. Con conseguenze nefaste.
Mai visto un casino del genere. Il ministro dell’Interno pubblicizza la Barilla, industriali in piazza con le madamine, il ponte lo facciamo in sei mesi, se no in nove anni, la Tav sì, anzi no, anzi la congeliamo, Ischia nel comune di Genova, dichiarata la guerra a Malta, i soldi ci sono, se non ci sono ci saranno, 9 miliardi, 18 miliardi, 37 miliardi, cinquina, tombola, abbasso l’euro, viva l’euro, chissenefrega dell’Europa, nel pomeriggio parliamo con l’Europa, quota 100, facciamo 102, mo’ diamo i soldi a tutti, a tutti no, zitti, che qualcosa a qualcuno daremo, vado in Cina in seconda, magari no, con l’aereo di Renzi, l’Ilva la chiudo, cucù la riapro, chiudo il Tap, quasi quasi ci ripenso, condono sì, condono forse, Fornero no, Fornero un po’, Spelacchio, Spezzacchio. Ma chi cazzo avete votato?
Anonimo su Il Foglio, 6 dicembre 2018
Non se ne può più: sono proprio solo una massa di ignoranti arroganti. E in ciò eversori (con un’ampio elenco di lessico populista)
La democrazia è morta, o quanto meno non sta molto bene… Quali alternative? Un saggio di Brennan mostra una via d’uscita. Impervia.
Il discorso di Dario Corallo all’assemblea del PD, variamente commentato, nasconde in realtà l’incapacità di affrontare il problema centrale dell’equità distributiva senza legacci ideologici.
Il clima nei confronti del governo sta cambiando, il Truce si è reso conto di non poter essere sempre Truce e a poco a poco, giorno dopo giorno, flop dopo flop, l’Italia sta scoprendo che la favola dell’opposizione che non c’è si sta dimostrando essere per l’appunto solo una favola. L’opposizione esiste, cresce, matura, ottiene risultati, costringe il governo a rivedere la manovra, ma vive una contraddizione importante: ha un popolo alle spalle ma non ha un leader di riferimento capace di rappresentare quel popolo.
Claudio Cerasa, L’opposizione che funziona oltre Gattuso, "il Foglio", 28 nov 2018.
Il carisma 2.0, nel terzo millennio, non è di casa nel centro-sinistra. Ma potrebbe anche essere un bene…
Dolce e Gabbana, ovvero: della presunzione del genio italico e di come non capire l’ABC della comunicazione interculturale.
Il linguaggio politicamente corretto sta diventando un linguaggio ipocritamente omologato.
L’Italia del Sud è piena di abitazioni incompiute. Perché? Ma, soprattutto: è davvero colpa del liberismo?
Ampia parte del pensiero di sinistra è ideologico e retorico. E inutile per l’obiettivo di cambiare il mondo che si pone.
Stan Lee, come forse solo Walt Disney prima di lui, ha saputo creare un universo di personaggi capace di toccare le corde profonde dei lettori, pur mantenendo un carattere di intrattenimento per adolescenti
Perché l’istituto della prescrizione è importante, e perché – di conseguenza – le proposte a 5 Stelle sono sciocche.
Le parole stanno perdendo significato, le parole diventano slogan, gli slogan ci stanno omologando.