Una critica non di destra al buonismo, che serve solo a consolare noi stessi senza fare politica e senza scalfire Salvini.
Una critica non di destra al buonismo, che serve solo a consolare noi stessi senza fare politica e senza scalfire Salvini.
Abbiamo perso anche perché le parole chiave, i simboli e i concetti della sinistra si sono logorati, diventando paradossalmente patrimonio del lessico della destra
Un pirotecnico esercizio di stile di Roberta Giulia Amidani che non mancherà di stupire e divertire i nostri lettori
L’allarme lanciato in USA per l’impressionante aumento dei casi di suicidio (e dei comportamenti autolesivi) sembra collegato allo stesso disagio sociale che ha decretato il successo di Trump
Il linguaggio di Conte si inserisce pienamente nel campo di paradigma populista della politica italiana.
La retorica di sinistra non è “di sinistra”. E’ solo retorica, e fa il gioco della destra peggiore.
Guardiamo in piccolo: Aquarius, i nostri pochi immigrati… Ma le prospettive sono drammaticamente serie…
Con il bla bla retorico non si sconfigge Salvini e la sua politica di destra. Ecco le verità da conoscere sull’immigrazione, il diritto internazionale e le posizioni europee.
Avete scritto un bel libro di poesie? Siete sicuri che meriti di essere pubblicato? Ecco: non fatelo!
“il Foglio” censurato dall’editore? Allora c’è speranza! Per un fronte anti-populista e una ampia opposizione sociale.
La notizia un po’ sensazionalistica della creazione di un’intelligenza artificiale “psicopatica” cela un problema reale e molto complesso.
L’intellettuale non è, necessariamente, la persona erudita. L’intellettuale è un motore di cambiamento.
Una riflessione sul posto dell’uomo nell’universo…
Qual è la vera differenza tra me e un sostenitore del M5S? Lo status sociale? L’ideologia? Gli interessi consolidati?
No: qualcosa di politicamente meno rilevante, ma forse più difficile da modificare.
Le stelle polari di Mattarella, per capire le legittime ragioni della sua scelta.