Al di là di cosa farà il governo Draghi, si è giù messo in moto un domino di effetti interessanti; il M5S in crisi, la destra spaccata, la sinistra costretta a inventare un pensiero.
Al di là di cosa farà il governo Draghi, si è giù messo in moto un domino di effetti interessanti; il M5S in crisi, la destra spaccata, la sinistra costretta a inventare un pensiero.
Arriva Draghi. Non vi piace? Lo capisco, ma forse potevate pensarci prima…
Avremo un governo Draghi? Sembra di sì, e potrebbe essere un bene. Ma sarà comunque il frutto del totale fallimento della politica, una politica malsana che continua a essere maggioranza in Parlamento e nel Paese.
Per uscire dal buco in cui si sono cacciati, i protagonisti della crisi di governo propongono un patto scritto. Vi spieghiamo perché si tratta solo di una presa in giro.
Un commento sulla crisi di governo? Una crisi totalmente impolitica, un gossip continuo, una totale mancanza di visione politica; ma non da oggi; e non è affatto finita.
Non ci sono vere ragioni politiche alla crisi di governo in atto. Il fatto è che non c’è nulla di politico, da anni, nel panorama italiano, ma solo un simulacro, una farsa.
Roberta Lombardi cerca di riscrivere la storia del M5S. D’altronde si sa, la Storia viene scritta dai vincitori, e i populisti sono al governo e devono presentarsi con una faccia rispettabile.
L’assalto al congresso americano non è un fatto isolato di momentanea follia, ma un segnale preoccupante della crisi delle democrazie liberali occidentali.
I Soloni politicamente corretti se la prendono questa volta con “Grease”, filmetto stupido di cinquant’anni fa. Senza nessuna contestualizzazione storica, ovviamente e dimenticando – i più anziani che all’epoca c’erano – come si pensava e viveva all’epoca.
Flavio Insinna fa una battuta contro la caccia e i cacciatori insorgono e minacciano di boicottare il suo programma. Fanno tenerezza, residui di un’epoca definitivamente tramontata.
Arrivano i vaccini, ma perché siano efficaci occorre che una larga maggioranza della popolazione se li inietti. E il dubbio che non sarà così è molto forte. Che fare?
All’ultimo minuto c’è stato l’accordo fra UK ed Europa per evitare un disastroso “no deal”. Johnson esulta, ma in realtà ha raccolto poco.
Fra una settimana la Gran Bretagna sarà un paese extracomunitario, con gravissime conseguenze economiche e sociali soprattutto per lei. Un esempio inquietante dell’uso spregiudicato della politica.
La repressione degli uiguri, quella dei tibetani, dei ceceni, dei curdi e di decine di altre minoranze nel mondo. E noi possiamo fare veramente poco.
L’ultimo sondaggio ci dice che nell’aria c’è voglia di Mario Draghi. Ma è davvero così?