Autore: redazionerhodus

I 5 stelle non sono diversi da Salvini ma semplicemente un’altra faccia della stessa medaglia.

Roberto Giachetti, No caro Franceschini, tra Pd e M5s non ci possono essere intese, il "Foglio", 23 lug 2019.

Sarebbe interessante sapere quando la Zagrebelsky Associati organizzerà girotondi attorno al Parlamento per denunciare gli orrori costituzionali generati da una maggioranza di governo nata anche grazie al contribuito generoso offerto alla causa dai famigerati costituzionalisti antifascisti

Claudio Cerasa, Perché guardare con ottimismo ai prossimi mesi osceni di governo populista, "Il Foglio", 15 lug 2019.

“L’Italia auspica per sé, in linea col suo ruolo nella storia, un portafoglio economico di prima linea nella prossima Commissione europea”, dice Conte. Primo ministro di un governo sovranista coi conti in disordine in cui si continua a promettere a gran voce che dell’Europa non ci frega un cazzo e che possiamo spendere quanto ci pare e addirittura stampare una specie di moneta parallela per pagare i debiti. Allora la domanda che si pone è: ma questi ci sono o ci fanno? Ci credono o sono proprio scemi?

Pur di non andare a casa, Di Maio sarebbe disposto a costruire personalmente una Tav da Pomigliano a Lione.

Claudio Cerasa, Dieci ragioni per votare subito, "il Foglio", 15 giu 2019.

Realiti mette in scena l’Italia del selfie, il narcisismo dei poveri. Ha come mentore Enrico Lucci, un conduttore che cerca di raccontare il Paese profondo, senza mai assumere una visione moralista o sprezzante. L’obiettivo è di cogliere la dimensione nazional-popolare, una visione che traghettò la Rai dalla televisione pedagogica a quella generalista [...]

Carlo Freccero a proposito del "caso Lucci" e di Realiti, oggi sul "Fatto Quotidiano".

Basterà una riformicchia, come quella che propongono i tecnici del ministro Alfonso Bonafede – e puntualmente affidata al principio della delazione o della telefonata anonima – per ripulire di tutto il marcio che si è accumulato negli anni non questa o quell’isoletta ma l’infinito oceano della giustizia italiana? Basterà una riformicchia, come quella che vorrebbe puntellare un Csm ormai sputtanato, per ridare ai cittadini la certezza che lo stato di diritto è in mano alla legge e non ai capricci dei magistrati? Joseph Conrad nel suo libro più superbo, “Cuore di tenebra” appunto, ricorda che per diradare la nebbia appiccicosa dei mari del sud non bastano i venti; occorre “un fremito vasto di tamburi lontani”. Tamburi di guerra. Non i tamburi di latta presi in prestito da questo governo per ritmare gli slogan dell’onestà-tà-tà.

Giuseppe Sottile, Toghe senza controlli, "il Foglio" 11 giu 2019

Questo anno racconta del più grande spostamento a destra della storia recente, realizzato grazie alla subalternità, ma – diciamolo pure – grazie a una sintonia di fondo di Di Maio con Salvini, al netto delle chiacchiere buone per la campagna elettorale: la svolta securitaria sui provvedimenti, il clima xenofobo sull'immigrazione, lo strapotere degli Interni sui porti chiusi, con circolari mai contestate nelle sedi formali e con atti concreti.

Alessandro De Angelis, Il provvidenziale casino, HuffPost, 29 aprile 2019

Ho anche votato Salvini alle ultime elezioni - sottolinea con orgoglio - ma adesso cambierò. Mi sento un po' preso in giro

Alale Dahir, somalo, elettore della Lega, quando ha capito che il suo reddito di cittadinanza era di 40 Euro al mese (dall'HuffPost del 19 apr 2019)

Essere di parte non significa necessariamente essere faziosi.

Marco Cappato, Massimo Bordin ha dimostrato che essere di parte non significa essere faziosi, "il Fatto quotidiano", 17 apr 2018.

La trattativa prosegue e proseguirà fino all'ultimo momento utile, pochi minuti prima dell'avvio della Direzione nazionale, convocata per giovedì alle 16. L'esito di quella riunione è scontato, Nicola Zingaretti ha dalla sua parte un'ampia maggioranza in grado di approvare le liste per le europee. Ma quello che ancora non è scontato è l'atteggiamento che manterranno le minoranze interne, la nuova componente guidata da Luca Lotti e Lorenzo Guerini (Base riformista, con acronimo Br, è solo un nome provvisorio, garantiscono) e quella turborenziana di Roberto Giachetti.

Francesco Calvo, L’intesa fra Pd e Mdp nel mirino delle minoranze dem, "HuffPost", 10 apr 2018.

Sostituire "Renzi" a Zingaretti, e "Civati, Gotor, Bersani etc." a Lotti, Guerini, Giachetti. Sembra di essere tornati a tre anni fa...