Primissime riflessioni sul voto, dove più che i vincitori spiccano i grandi sconfitti: il PD e LeU.
– Commenti a eventi politici, generalmente di attualità;
– I programmi politici dei partiti;
[NOTA: per “Democrazia” c’è una categoria specifica]
Primissime riflessioni sul voto, dove più che i vincitori spiccano i grandi sconfitti: il PD e LeU.
Una guida definitiva al voto: una sintesi anche grafica dei programmi, dei valori e delle possibili alleanze.
Critiche ai mancati rimborsi? Ironia sui congiuntivi di Di Maio? Inutile e forse dannoso. È urgente fare una vera critica politica ai 5 Stelle.
Non ne possiamo più di stupidate promesse in campagna elettorale. Un fact checking preciso sui promessi “rimpatri di 600.000 immigrati”.
Il programma politico di +Europa, la lista di Emma Bonino, promette rigore, sacrifici, valutazione del merito, e penalità per molte importanti categorie. Come spera di convincere gli elettori?
Dieci Volte Meglio è un interessante tentativo di aprire finalmente la politica a temi di innovazione e progettualità. Potrà funzionare?
Le promesse elettorali di Renzi, Berlusconi e Di Maio sono piuttosto delle minacce, e se realizzate provocherebbero danni irreparabili.
Nella triste cronaca preapocalittica, dopo avere parlato della Mossa del Cavallo – che ora si chiama, udite! Lista del Popolo per la Costituzione – e di Liberi e Uguali, ci tocca una menzione alla lista di […]
Ed ecco i primi movimenti a sinistra della sinistra, dove può accadere tutto senza che accada nulla. Nasce “Liberi e uguali” di Grasso, Bersani e D’Alema.
È nato un nuovo non partito: sovranista, populista, non di destra né di sinistra. Si chiama “La mossa del cavallo” e lo guida un uomo completamente nuovo alla ribalta politica: Antonio Ingroia…
Déjà vu.
Il vero e unico perdente è Renzi. E il suo futuro immediato non pare semplice perché le vie d’uscita per le politiche 2018 si fanno sempre più strette.
Con la mozione di “sfiducia” a Visco, Renzi ha forse ottenuto un piccolo beneficio elettorale, ma il risultato per il paese è negativo.
Mentre Virginia Raggi ha deluso le aspettative di chi l’ha votata, l’economia della Capitale è prossima al collasso.
I sondaggi politici sono generalmente inaffidabili e vi spieghiamo perché, in vista della lunga corsa verso le elezioni politiche 2018.
I programmi populisti: cantonate fantasiose, falsi e improbabili scorciatoie alla realtà. Per questo vinceranno.