Draghi è l’uomo giusto al posto giusto nel momento sbagliato?
Draghi è l’uomo giusto al posto giusto nel momento sbagliato?
Draghi ha annunciato la lista dei Ministri che ha sorpreso un po’ tutti, nel bene e nel male. Ma a un esame razionale, alla luce del contesto attuale, dobbiamo solo essere contenti.
Quale Democrazia, se il sistema giudiziario non funziona e le carceri sono inumane?
La vicenda dei 5 Stelle rivela, con un misto di farsa e tragedia, una crisi di rappresentanza politica che è trasversale. Ma dove sono le voci critiche capaci di ricostruire capitale sociale, mostrare una visione, guidare la nostra democrazia?
Gli omicidi continuano a calare da decenni, in Italia, facendo del nostro Paese uno dei più sicuri al mondo. Stabili i femminicidi, a livelli comunque non preoccupanti.
Monica Amore, consigliere comunale torinese con 5 inutili Stelle, pubblica un post antisemita. Scandalo, proteste, lei cancella il post e si scusa, Appendino prende le distanze. E tutto va in cavalleria. Sono anni, decenni, che gli stupidi, gli ignoranti e sovente ignobili sciacalli, dicono e scrivono le cose peggiori, poi fanno spallucce e si scusano. E semmai ricominciano il giorno dopo. In un mondo che consuma tutto, e in particolare in un movimento politico che veramente ha consumato tutto, e il suo contrario, direi che non basta. Le parole di odio sono pietre; le scuse di comodo sono prese in giro. I 5 Stelle fanno schifo.
La politica è la massima espressione di nobiltà della vita associata, ed è la linfa vitale della democrazia. Però…
Grillo cerca di giustificare il sostegno a Draghi con un post estremamente rivelatore; perché di fatto non dice nulla, non propone nulla, e si prepara ad accettare tutto.
Al di là di cosa farà il governo Draghi, si è giù messo in moto un domino di effetti interessanti; il M5S in crisi, la destra spaccata, la sinistra costretta a inventare un pensiero.
Perché Renzi sostiene Draghi, e perché c’è poco da stare tranquilli.
Arriva Draghi. Non vi piace? Lo capisco, ma forse potevate pensarci prima…
Avremo un governo Draghi? Sembra di sì, e potrebbe essere un bene. Ma sarà comunque il frutto del totale fallimento della politica, una politica malsana che continua a essere maggioranza in Parlamento e nel Paese.
Non si può parlare di diritti se non trattando anche i doveri.
Per uscire dal buco in cui si sono cacciati, i protagonisti della crisi di governo propongono un patto scritto. Vi spieghiamo perché si tratta solo di una presa in giro.
Il problema delle disuguaglianze stride col concetto di democrazia, e impone riflessioni attente alle quali far seguire soluzioni praticabili.