Il fondamentale, capitale, irrinunciabile concetto di “responsabilità” applicato alla ricerca sociale e valutativa.
Il fondamentale, capitale, irrinunciabile concetto di “responsabilità” applicato alla ricerca sociale e valutativa.
Cos’è la responsabilità? Proviamo a riassumere alcuni punti essenziali.
All’improvviso si è acceso il dibattito sul taglio dei parlamentari. Peccato che – oltre che inutile – sia sostanzialmente finto.
Il nostro paese riunisce caratteristiche della vecchiaia e dell’infanzia, in un mix devastante.
Fra un po’ riapriranno le scuole. Le linee guida ministeriali fanno chiarezza per quel po’ che possono, ma come si comporteranno gli insegnanti? E i genitori?
Una foto con una bambina, tratta da un film in rassegna a Venezia, ha scatenato una ridda di proteste “anti pedofilia”, francamente sprecate.
Il discorso di Draghi a Rimini è stato eccellente, ma i nostri politici non sono all’altezza di farne tesoro.
Apriamo gli occhi. Guardiamo meglio intorno a noi. Siamo circondati da edifici abbandonati, vuoti scheletri, testimonianze di un mondo che consuma tutto in fretta.
Walter Ricciardi, ordinario d’Igiene, va in televisione e dice che la scarsa cautela di quest’ultimo mese ha fatto salire il numero dei contagiati che, se dovesse continuare, metterebbe a rischio riapertura delle scuole e votazioni di fine settembre. Giovanni Toti, di cui si sa solo che “compie gli studi alla facoltà di Scienze Politiche” (quindi non è laureato, giusto? Se no la sua bio nel sito web della Regione da lui presieduta scriveva “Si laurea in…”, corretto?, difatti si qualifica ‘giornalista’, che in Italia è una tacca più su di arrotino), ex socialista, ex Forza Italia, ammiccando selvaggiamente ai populisti che vogliono votare e pensano che il virus sia una diabolica cospirazione di Conte per mantenere il potere, scrive un tweet così formulato:

Perché l’importante, in Italia, è essere eletti da qualche parte, nominati in qualche reality, seguiti da un numero certificato di follower. La carriera scientifica, che non è elettiva e proprio per questo è ultra-democratica, che si fonda sull’oscura fatica, sullo studio, sulla revisione dei pari, sulla costante valutazione dei risultati, non conta un cavolo. Devi dire qualcosa sul virus? Prima fatti eleggere! Se poi pretendi di parlare lo stesso, cane rognoso, sei con tutta evidenza un eversore, perché dici una cosa che a me, eletto, già amico fedele dell’Unto, non sta bene. E mentre tu sei uno qualunque con uno straccio di laurea che sappiamo tutti, in fondo, che non conta nulla, IO sono stato eletto dal popolo, e per la proprietà transitiva IO sono il popolo. P.S. Lettori liguri: se non siete stati eletti almeno presidenti della bocciofila, non potete commentare questo post!
Avete osservato la relazione di complottismo anti Covid e pensiero di destra o, per dire meglio, fascista? Un’analisi.
Il tentativo di screditare la candidata americana alla vicepresidenza Kamala Harris, ci dà la possibilità di approfondire le dinamiche complottiste.
Volete stare a galla nel mondo dello spettacolo? Volete molti follower? Fate qualcosa di ignobile! Poi avrete tempo per scusarvi…
I messaggi contrastanti sulla situazione sanitaria creano confusione. Proviamo a fare un po’ di chiarezza.
Gli italiani detestano i politici e i dipendenti pubblici, ma plaudono a chi vorrebbe aumentare i loro poteri.
Il bonus dei “furbetti” è una questione di disinformazione giornalistica, populismo giustizialista, distrazione politica di massa.