Ovviamente il TAR di Catanzaro ha accolto il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri tramite l’Avvocatura generale dello Stato contro l’ordinanza del presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Ovviamente. Non compete alle Regioni emanare direttive contro una pandemia, in aperto contrasto con le decisioni del governo. Non penserete che Jole non lo sapesse? Certo che lo sapeva, ma non glie ne è importato nulla. Lei non ci rimette un centesimo, gli avvocati regionali (dipendenti pubblici o comunque pagati con denaro pubblico) hanno sbrogliato la matassa senza farle perdere neppure un minuto di tempo, lei ha guadagnato benemerenze dalla sua lurida parte politica, è stata sui giornali… Per lei solo punti positivi. Per i cittadini più stupidi (una grande quantità) il godimento di avere una Presidente coi coglioni, per i cittadini più sensibili, invece, una grande rabbia. Ma grande grande: siamo pieni di questa gentaccia, che fanno un male incalcolabile al Paese.
Autore: Claudio Bezzi
Regolarizzazione migranti: egoismo positivo contro solidarietà negativa
C’è chi protesta per la proposta Bellanova, che vorrebbe regolarizzare gli stranieri “almeno” per la raccolta dei prodotti agricoli estivi. Chi protesta, ancora una volta, vive in un mondo astratto che vede attraverso occhiali ideologici, facendo danni terribili.
Delle critiche stupide e delle critiche intelligenti a Conte, al governo, al coronavirus e a tutto l’ambaradan
Mi sono un po’ stufato delle critiche generiche, stereotipate, non argomentate. Certo che c’è molto da criticare, ma solo in modo serio, se no fa solo danni.
Cronache del virus # 8
Un bilancio di come appare il mondo attraverso Internet . Sciocchezzario pandemico. Gli esperti e il virus.
La potenza dei pregiudizi
I pregiudizi ci fanno vedere solo quello che ci piace. Questo può essere un problema se abbiamo ambizioni comunicative…
Virus. Smettiamola con la favola svedese
I dati disponibili indicano che la Svezia è tutto fuorché un esempio da seguire in merito alle politiche di contrasto del coronavirus.
Il governo che verrebbe sarebbe comunque sbagliato
Si vedono già gli avvoltoi girare in cerchio sopra la sua testa, ma il corpo di Conte non è ancora freddo… Sicuri che valga la pena accoltellarlo?
Leggete l’intervista a Jole Santelli, Presidente della Calabria, oggi sull’HuffPost. Per tono, per argomentazioni, per arroganza e per stupidità è l’emblema del regionalismo oggi. Voglia di protagonismo, antagonismo fazioso al governo, scelleratezza cinica sulla pelle dei cittadini. Abbiamo perso la scommessa di Renzi, che nell’ammucchiata referendaria aveva anche messo la riforma del maledettissimo Titolo V della Costituzione – in gran parte responsabile di questa tensione eversiva del regionalismo usato come clava politica. Ringraziamo di ciò il prepotente ideologismo di Zagrebelsky, della “ditta”, della sinistra ottusa (pare che Landini si sia pentito…). Oggi le (deboli) forze riformiste, democratiche, liberali e socialdemocratiche devono aprire una stagione di riflessione sulla deriva regionalista e sulla indifferibile necessità di un riordino delle autonomie locali.
La prossima pandemia distruggerà la specie umana
La principale differenza sociale fra l’attuale pandemia e le precedenti (come la spagnola) riguarda l’interdipendenza socioeconomica e la conseguente fragilità del tessuto sociale contemporaneo. Impariamo da questa, perché la prossima potrebbe essere fatale.
Il dilemma del prigioniero (della pandemia)
Alcune ragioni logiche del perché qualunque decisione sulla pandemia sarà sbagliata. Anche se qualcuna potrebbe essere MOLTO più sbagliata di altre…
La sorgente della Fede
La gente non può andare in chiesa e la CEI protesta. Ma lo fa in un modo curioso, affermando qualcosa che, forse, non doveva affermare…
Il futuro dell’Europa dipende da noi, non da Conte o da Wopke Hoekstra
Tedeschi? Cattivi! Olandesi? Pessimi! Italiani? Inaffidabili! Se continuiamo così non andremo da nessuna parte e ripeteremo, crisi dopo crisi, gli stessi ruoli prevedibili, come in un film scadente.
L’insopportabilità retorica e la riapertura delle scuole
Uno sproloquio sulla necessità di riaprire le scuole mi permette un esercizio periodicamente proposto su questo blog: l’analisi della cattiva retorica e i danni che produce.
Qualcosa sul 25 aprile
Quale antifascismo nel Terzo Millennio? Non quello astorico dell’Anpi, non quello commemorativo di una storia diversa da quella che ci piace raccontare. Ma un antifascismo contro il populismo e il pensiero omologato.
Cronache del virus # 7
La gente si sta stancando, le fallacie logiche piovono a catinelle e ci vogliono intortare con applicazioni subdole. La politica invece mantiene i suoi standard indecenti.
