Categoria: Problemi della Democrazia

– Funzionamento della Democrazia e suoi princìpi;
– Elementi distorsivi e pericoli per la Democrazia.

A un anno esatto dall’insediamento del nuovo governo gialloverde (1° giugno 2018), la giustizia italiana si ritrova stravolta. Le riforme volute dall’esecutivo e approvate in Parlamento da Movimento 5 stelle e Lega (carceri, anticorruzione, prescrizione, stop alla nuova disciplina delle intercettazioni, legittima difesa, decreto sicurezza, referendum propositivo in materia penale, voto di scambio) hanno cambiato i connotati del sistema giudiziario, nel segno delle manette e del populismo penale, e il peggio probabilmente deve ancora venire (la riforma del processo penale e civile). Il tutto accompagnato da una tambureggiante retorica giustizialista, diretta ad alimentare gli impulsi più manettari della opinione pubblica.

Ermes Antonucci, Un anno di forca, "il Foglio", 1 giu 2019

Considerazione telefonica fra Ottonieri e Bezzi: al di là della ridicolaggine dei protagonisti, al di là dei costi di questa uscita dell’UK, al di là di ogni considerazione contingente (di cui certo non si vuole ignorare l’importanza), quello che sta succedendo in Gran Bretagna è uno straordinario caso di studio per la salute delle democrazie occidentali nell’epoca della complessità globalizzata. La matassa di voto popolare (ingenuo e disinformato), nuovo voto richiesto e negato, forze parlamentari frantumate con maggioranze variabili e scoordinate, trattati da rispettare nella forma, interlocutori differenti e con motivazioni non lineari… Tutto questo sta minando il concetto di democrazia rappresentativa e l’ingenua fiducia (qualora esistesse ancora) sui meccanismi regolatori della decisione pubblica. Ecco un ulteriore motivo per osservare con grande attenzione quanto sta accadendo a Londra in queste ore.