Tag: regioni

Accorpare le regioni. Un passo fondamentale ma…

2004-2006RegioniI-II-III_singoli

Due parlamentari PD, il deputato Morassut e il senatore Ranucci, hanno presentato un disegno di legge di modifica costituzionale per la riduzione delle Regioni, dalle attuali 20 a 12. La stampa ne ha brevemente parlato mostrando la mappa di come sarebbe ridisegnata la nostra geografia regionale, e chi ha buttato almeno un occhio sulla notizia sarà andato a vedere che fine potrebbe fare con questa riforma. A occhio e croce la prima proposta di cui mi ricordi era della Fondazione Agnelli più o meno, direi, trent’anni fa, e da allora di quando in quando il tema è stato sollevato diventando probabilmente più forte nella coscienza collettiva e più urgente oggi, sia perché si sta discutendo di riforma del Titolo V della Costituzione (che ha parecchio a che fare con qualunque manovra sull’architettura regionale) sia per il discredito che questa Istituzione ha presso i cittadini, per i troppi sprechi e scandali di cui molte Regioni si sono rese colpevoli.

Mentre la disoccupazione cresce, cosa fa il governo per i giovani?

L’Istat ha appena diffuso dei nuovi dati che indicano un ulteriore aumento del tasso di disoccupazione (che arriva al 12,6%), e non c’è dubbio che questo sia forse l’indicatore che per tutti noi rappresenta la maggior preoccupazione relativamente alla condizione dell’economia italiana.

Se da un lato questo può costituire un motivo per Renzi per dare priorità al cosiddetto Jobs Act, dall’altro noi anziché parlare di proposte e annunci vorremmo andare a guardare cosa sta accadendo nella realtà a proposito di un’iniziativa già concretamente avviata nel maggio scorso (in realtà si tratta di un programma dell’Unione Europea, deliberato per i suoi aspetti operativi dal Governo Letta) per contrastare la disoccupazione giovanile, e cioè il programma Garanzia Giovani.