Siamo noi che scegliamo un libro o è lui che sceglie noi? E comunque, una volta scelto, quali effetti a catena susciteremo?
Siamo noi che scegliamo un libro o è lui che sceglie noi? E comunque, una volta scelto, quali effetti a catena susciteremo?
La società di massa sta vincendo, l’oppressione del pensiero e l’omologazione sono una realtà. L’ultima battaglia che ci resta, operare attivamente per una discontinuità dei comportamenti e dei linguaggi.
Partendo da un singolare caso raccontato dal New York Times, chiediamoci se il “costo” di essere informati e preparati sulla politica e sulla società sia o no ripagato.
Aggiorniamo molti dati di post 2014: come sono andate le cose nel turismo, in Internet, nell’industria militare? I femminicidi sono aumentati o diminuiti? E i suicidi economici?
Putin ha rivinto e stravinto. Cresce la necessità di una nuova comprensione del fenomeno russo.
Come dovrebbe funzionare il Reddito di Cittadinanza, perché non funzionerebbe, e come andrà (forse) a finire…
Il SignorSpok ci ha lasciati.
Paura, disinformazione e ignoranza sono le artefici del successo del populismo. Nel vuoto di idee della sinistra che non ha un linguaggio per il terzo millennio.
Una nuova autrice di HR con una graffiante critica all’ignoranza, travestita da dialogo (apparentemente) divertente.
Mio padre e la mia famiglia sono di sinistra. Da sempre. Di quella sinistra che ha lavorato nei campi e nelle fabbriche. Quella sinistra lì, con le mani sporche di lavoro. Con le tute da […]
Dopo il voto, tutti i leader assicurano di non voler fare accordi, ma la forza dei numeri dice diversamente.
Mentre il PD corre il rischio di frantumarsi, Lega e M5S misurano i rispettivi punti di forza. Che farà Mattarella?
La sinistra deve incominciare ad interrogarsi profondamente sulle ragioni della clamorosa sconfitta. Primi spunti da un insider.
Un’analisi chiara sui risultati elettorali di Alberto Baldissera.
Primissime riflessioni sul voto, dove più che i vincitori spiccano i grandi sconfitti: il PD e LeU.
L’intollerabile violenza di chi sa, per certo, di essere nel giusto. Il caso dell’antifascismo della maestra di Torino.