L’Istat racconta il romanzo di un giovane povero

oliver_twistCome abbiamo già segnalato, l’Istat ha recentemente pubblicato il suo Rapporto Annuale 2016, che contiene numerosi e interessanti dati e approfondimenti in diverse aree di analisi. Con tutta probabilità torneremo ad attingervi in prossimi post, ma in questo vogliamo prendere in esame uno degli elementi centrali del rapporto, ossia le differenze tra le generazioni, in particolare viste dalla prospettiva dei giovani che non siano “figli di papà”: il romanzo di un giovane povero, per prendere in prestito il titolo del film di Ettore Scola.

Referendum: il merito e il metodo

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Nonostante il referendum sulle modifiche alla Costituzione sia ancora lontano nel tempo, è già disponibile una vasta collezione di pareri, giudizi e improperi sulle modifiche medesime. Ritenendo, con una confidenza piuttosto elevata, che il rumore di fondo privo di valore informativo sovrasterà presto il contenuto sul quale si è chiamati a votare, spero che queste poche considerazioni di metodo potranno essere utili per essere richiamate in futuro e riportare le infinite discussioni al merito della riforma, e non ad altro.

I partiti senza programmi per elettori senza idee

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Una volta erano importanti. Se ne discuteva, erano l’oggetto delle litigate TV. Quella in bianco e nero. Poi siamo diventati moderni, ci diciamo che le ideologie e le vecchie appartenenze sono morte, ed è vero, ma ci si accapiglia fra sostenitori di leader (non più di partiti) per le dichiarazioni estemporanee che urlano nei talk show ma pochissimo per i programmi politici che i leader e i loro partiti propongono. ‘Programmi politici’, capite? Ve li ricordate?

Ripresa, occupazione e Jobs Act: com’è andata nel 2015, come va nel 2016

Executive Keeping Head Above Water

Negli ultimi giorni, l’INPS e l’Istat hanno pubblicato importanti rapporti sull’andamento dell’economia e dell’occupazione in Italia. In particolare, ha suscitato un certo scalpore la notizia che, in base ai dati dell’Osservatorio sul Precariato INPS, il numero di nuovi posti di lavoro creato nel primo trimestre del 2016 è stato di circa 51mila unità, inferiore di ben il 77% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ovviamente, le opposizioni ne hanno tratto l’occasione per concludere che il Jobs Act renziano è in realtà un “Flop Act”, per usare le parole del sempre colorito Renato Brunetta; da parte sua, il premier  ha definito queste critiche “clamorose balle”. Come stanno davvero le cose?

CERN: si riparte verso nuove clamorose scoperte (o no?)

Evento LHC a 13 TeV

[Nota: i primi importanti risultati del ciclo di esperimenti di cui parliamo qui sono discussi in un successivo post che vi invitiamo a leggere]

Tutti a bordo: al CERN si riparte. L’immagine che vedete qui sopra raffigura uno dei primi “eventi” registrati al CERN di Ginevra dopo il potenziamento cui è stato sottoposto il Large Hadron Collider (LHC), che è l’acceleratore di particelle che ha consentito la scoperta del bosone di Higgs, e che ora opera a un’energia complessiva di 13 TeV, quasi raddoppiata rispetto ai 7 TeV disponibili precedentemente.

I fisici di tutto il mondo attendono con emozione i risultati degli esperimenti a queste energie mai raggiunte prima, con l’aspettativa di scoprire qualcosa di radicalmente nuovo e tale da imprimere una nuova direzione alla Fisica fondamentale. E se invece…?

Corea del Nord: i nodi stanno venendo al pettine

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Le puntuali, ravvicinate e minacciose notizie dell’escalation militare nordcoreana non potranno restare a lungo ignorate. Anche se in parte i “successi” della tecnologia bellica di quel Paese sono discutibili elementi di propaganda, è di pochi giorni fa la notizia della prova di missili intercontinentali che, assieme all’asserita disponibilità di ordigni atomici e al bellicoso e continuo linguaggio aggressivo di Kim Jong-un, non è che possa far dormire sonni tranquilli.

A proposito di garantismo: la questione morale à la viva il parroco

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Fermi! Per favore fermi un attimo, se no non capiamo più nulla. Il PD ha non pochi guai giudiziari. È vero, non si può nascondere ma, soprattutto, non si deve. Altrettanto tutti gli altri partiti, e qui è necessaria una prima dichiarazione di principio: tutti ladri non significa nessun ladro; ovvero: non è che se lo fanno tutti, i reati vengano derubricati o la morale imbocchi una strada particolare dove c’è più tolleranza…

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Invalsi: il paradossale boicottaggio degli insegnanti

Assieme alla primavera, nelle nostre scuole tornano le prove Invalsi, accompagnate dalle consuete, feroci polemiche e, ancora una volta, da una “chiamata alle armi” dei sindacati di base e di alcune associazioni di studenti che invitano al boicottaggio di questa “schedatura dei bambini, dei docenti e delle scuole”, affidata, come recita un volantino dei Cobas, a “demenziali e umilianti indovinelli”. Ma come stanno davvero le cose?

Non basteranno i muri a fermarli

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I movimenti di popolazioni, oggi, sono inevitabili. La tecnologia che noi abbiamo in Occidente per i nostri spostamenti è a disposizione anche di chi si muove da Paesi meno abbienti e dei trafficanti di esseri umani. Che si tratti di rifugiati o di migranti per ragioni economiche credere di respingerli con barriere è un po’ ingenuo. Capisco che dal punto di vista elettorale possa servire dirlo. Sul breve periodo. Ma il problema si ripresenterà (Filippo Grandi, alto commissario UNHCR; fonte).

L’idea di tenere lontani gli invasori, nomadi, migranti e vaganti di ogni genere con delle barriere impenetrabili è antichissima