L’abbandono scolastico e i suoi danni irreparabili

REVIVAL HIC RHODUS
Quale sarebbe il valore che in Italia si dà alla cultura, alla scuola?

Hic Rhodus

Molte volte, qui su Hic Rhodus, abbiamo parlato della scuola italiana, in termini anche molto critici, per il livello disuguale e insufficiente di preparazione che garantisce agli studenti, per l’obsolescenza dei suoi programmi e dei suoi docenti, per la sua tendenza a dare priorità ai pur legittimi problemi occupazionali della categoria piuttosto che alla qualità del servizio che offre.

Tuttavia, nonostante (o forse anche per) tutto ciò, non c’è dubbio che il sistema scolastico italiano sia uno dei fattori decisivi per un rilancio del nostro Paese, che della conoscenza non può fare a meno. Proprio per questo, è particolarmente sconfortante leggere i dati relativi alla dispersione scolastica, che vedono l’Italia nei primissimi (o meglio ultimissimi) posti relativamente ai tassi di abbandono scolastico.

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2 commenti

  • Mi ha fatto piacere leggere questo articolo e aggiungo che, per fortuna, in questi tre anni anni i dati relativi ai NEET sono un pochino migliorati (pochino pochino, 0,5 punti percentuali). La scuola ha i suoi profondi problemi strutturali e di sistema, ma soprattutto non ha fondi per recuperare proprio quei ragazzi a rischio dispersione. Fuori da scuola la società non aiuta proponendo modelli effimeri. E poi ci sono le famiglie. Io insegno alle scuole medie e fare orientamento in uscita è davvero faticoso: i genitori (una buona parte) non hanno idea dei cambiamenti avvenuti nella società e nelle scuole di secondo grado, ragionano e agiscono sulla loro esperienza pensando che ciò che è andato bene per loro vada bene anche per i loro figli. Quanti ragazzi intraprendono in percorso liceale per poi “sopravvivere” ogni anno e andare avanti a suon di “debiti formativi”: alla fine del loro percorso prenderanno un diploma che non varrà nulla in termini di competenze e non saranno in grado di affrontare l’università.
    Sono convinta che la scuola sia espressione della società e della sua mentalità. Nel corpo docente ci sono quelli che si fanno in quattro e quelli che non fanno nulla, percependo lo stesso stipendio: quelli che fanno di più sono additati o come stupidi o come arrivisti, grazie a loro la scuola stava galla, sono tanti e diffusi, ma rischiano io born out. E loro lo fanno per i ragazzi, perché, alla fine, la scuola sono i nostri studenti.

  • Ho fatto diversi commenti sull’autoreferenzialità sistemica della scuola e più in generale della società italiana
    Questo avviene ne la Pa e anche nel privato
    La globalizzazione ha sconquassato un paese chiuso,arroccato nella citadella dei vantaggi personali
    Quei vantaggi personali diventano sistemici,creando caste indistruttibili
    A livello politico Grillo è l’ultimo della serie,ai grillini non interessa il governo del paese,ma, a conservare il localismo,il sistema endemico locale e mafioso
    Ma vedo che quando tocco le responsabiltà dei cittadini,i miei commenti non risultano appetitosi
    Vero Bezzicante ??
    Il problema dell’Italia sono gli italiani

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