Dall’indignazione all’antipolitica

REVIVAL HIC RHODUS
Alle radici dell’indignazione prepolitica, e del populismo antipolitico.

Hic Rhodus

Il futuro appartiene alla nonviolenza, alla conciliazione tra le culture differenti. È per questa via che l’umanità dovrà superare il suo prossimo traguardo.

Stephane Hessel, Indignatevi!

Dal punto di vista politico questa è l’epoca dell’indignazione. Il popolo è stanco, vede le malefatte e s’indigna. I suoi rappresentati politici hanno tradito e il popolo s’indigna. Le ruberie, le malversazioni e le prepotenze non sono più tollerabili, e il popolo giustamente s’indigna. E poi? Questa energia sociale collettiva, queste dita puntate sul Male, che fine fanno? L’indignazione è una nobile forma di partecipazione politica o piuttosto un deposito di rabbia prepolitica a disposizione di chi la sa manovrare?
Per discuterne adeguatamente devo introdurre alcuni concetti importanti per distinguere ciò che è propriamente ‘politico’ da ciò che non lo è, proponendo questi aggettivi:

  • a-politico: indifferente alla politica (non necessariamente contrario o ostile); non interessato, apatico, non informato e non interessato a tale…

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