Il lavoro politico “a Roma”

Dalla lettura dei giornali, dall’ascolto dei notiziari e – soprattutto – dalla consultazione dei social, costantemente inondati dalle esternazioni e dai proclami dei duumviri, pardon, dei Vicepremier, si ricava l’impressione di una intensa, quasi frenetica attività. Attività ai nostri occhi prevenuti di Gialli può apparire magari discutibile, magari opinabile, magari un po’ arruffona, magari un po’ sopra le righe, magari leggermente aggressiva e personalistica, magari suscettibile di trarre beneficio da un po’ più di ponderatezza, ma comunque dinamica, vivace, propositiva, all’insegna dell’azione e, per gli amanti del genere, anche maschia e virile. Peccato che non sia così. Albrecht Plangger é  deputato della SVP ed ex-Sindaco di Curon Venosta ed é noto per la sua pluriennale e vittoriosa battaglia contro la Montecatini Edison prima e l’ENEL e la Provincia di Bolzano poi volta

ad ottenere che le royalties della Centrale idroelettrica del lago artificiale di Resia, per realizzare il quale il vecchio paese di Curon venne distrutto, andassero al nuovo paese. Sul “Vinschger”, il settimanale in lingua tedesca della Val Venosta dove vivo, egli tiene una rubrica nella quale informa i suoi elettori sull’attività parlamentare (cosa diffusissima nella cultura nazionale…vabbè). Sul numero di questa settimana (immagine in allegato) dice:”A Roma l’attività legislativa é temporaneamente – già da alcuni mesi – sospesa. Il Governo annuncia continuamente nuovi provvedimenti, ma nessuna concreta proposta di legge arriva alle Commissioni Parlamentari”.Ma ad essere in malafede é chi chiede di sapere “come” si intenda dare pratica attuazione alle promesse ed ai propositi sventolati con tanta burbanza.

Taggato con: