Non vaccinare tuo figlio se non vuoi che diventi gay

È stata recentemente depositata dal M5S la proposta di legge 2077 del 12 febbraio per consentire al

dipendente pubblico militare o civile, ad eccezione del personale medico o paramedico e del personale addetto alla cucina o alla mensa, [il] diritto di opporre rifiuto alla richiesta di vaccinazione motivandolo in forma scritta (Art. 2).

Questa proposta di legge allineerebbe – secondo i proponenti – i diritti dei dipendenti pubblici e dei militari a quanto stabilito dal’art. 32 della Costituzione sulla libertà di cura.

Il personale civile o militare della pubblica amministrazione è soggetto, a causa del servizio prestato alla Repubblica, a limitazioni costituzionali dovute al suo status, limitazioni che però dovrebbero essere stabilite con una legge e non con semplici decreti ministeriali (Relazione introduttiva al ddl).

Io trovo futile questa argomentazione perché si potrebbero fare numerosi esempi di pericolosità sanitaria in cui personale civile o militare italiano potrebbe diventare veicolo di trasmissione epidemica, e mi pare normale che la collettività debba essere tutelata. Ma non è di questo che voglio parlare e chissà? sentendo valide argomentazioni potrei anche cambiare idea (anche alla luce del cattivo uso delle vaccinazioni che il Ministero della Difesa imporrebbe ai suoi militari). Quello che invece vorrei segnalare è questo brano di motivazione:

Recenti studi hanno messo in luce collegamenti tra le vaccinazioni e alcune malattie specifiche quali la leucemia, intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni, mutazioni genetiche trasmissibili, malattie tumorali, autismo e allergie (Relazione introduttiva al ddl).

Ora, permettetemi di analizzare queste poche righe.

“Recenti studi hanno messo in luce…”: opperbacco! Se ci sono degli studi, tanto più recenti, dovremmo crederci, no? Ci sono degli studi… Ma quali? Non si sa, ma per combinazione si è tenuta recentemente una manifestazione nazionale chiamata La bufala è servita. Tra scienza e pseudoscienza che fra le altre cose ha trattato proprio il tema dei vaccini.

Ma veramente ci stiamo ancora a preoccupare dei possibili pericoli dei vaccini? Converrete con me, anzi con noi medici, che gli effetti collaterali sono accettabili, se confrontati con i numeri dei morti che alcune malattie sono state capace di fare nel passato

ha sostenuto il prof. Marini dell’Università di Roma Tor Vergata. È assolutamente noto che ogni farmaco ha delle potenziali controindicazioni, in alcuni rari casi gravi, ma guardate un attimo questo grafico:

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È basato su dati governativi americani del 2011 (li trovate QUI) e, se avete voglia di farvi un giro su Google, in pochi minuti troverete valanghe di dati simili. Ma, dicono i proponenti grillini, ci sono dei recenti studi avversi che non li lasciano tranquilli. Non si sa quali ma il Santo Google ci aiuta facilmente e riusciamo a trovare moltissime pagine contro i vaccini, alcune serie e altre ridicole. Il fatto è, ovviamente, che è indubbio che in un certo numero di casi i vaccini possono fare male mentre è altrettanto indubbio che in un enorme numero di casi i vaccini hanno fatto benissimo e salvato milioni di vite. Trovo comprensibile che coloro che sono stati danneggiati, e i loro parenti, protestino a gran voce e si scaglino contro questo o quel farmaco, ma il punto di vista di un governo deve necessariamente basarsi sul massimo beneficio per il più ampio numero di cittadini.

L’ultima frase qui sopra potrebbe non esservi piaciuta. Ma c’è poco da fare. Ognuno di noi è in ansia per la salute propria e dei suoi cari, ma il governo della salute pubblica deve ottimizzare risorse scarse cercando un punto di equilibrio fra cure possibili e realtà epidemiologica alla luce, peraltro, delle evidenze sperimentali (ecco perché è una vergogna che ancora il capitolo Stamina non sia definitivamente chiuso).

Vaccini e autismo. Delle preoccupazioni grilline in merito a possibili danni causati dai vaccini il più ridicolo è questo. Non so come sia nata questa bufala creduta fermamente da pochi alternativi new age malgrado nessuno studio scientifico accreditato dia la benché minima conferma. Il discorso dovrebbe passare dall’epidemiologia alla psicopatologia includendo l’idea che i vaccini facciano diventare gay (lo sostiene un giornalista filo-grillino, tale Gian Paolo Vanoli, la cui appartenenza politica è peraltro oggetto di smentite e contro-smentite), che il cancro si possa curare bevendo l’urina e altre sciocchezze da “omicidio colposo”, come afferma Mario Corcelli proponendo una lista di amenità sanitarie.

Queste farneticazioni non sono proprie di pochi e isolati individui; le forze anti-vaccino sono diffuse. Guardiamo per esempio l’enciclopedico lavoro di Vaccini e loro danni sul sito “Mednat.org”; non so da dove cominciare. I vaccini produrrebbero mutazioni genetiche, il già visto autismo, leucemie e altre forme di tumore, la lobotomia (giuro! andate sul sito) e una pletora di altri mali immondi, provocando migliaia di morti. Naturalmente il sito non è curato da medici, è anonimo, e nella Home Page c’è un delirante manifesto sulla libertà d’informazione che vi invito a leggere da voi. Oppure c’è “Disinformazione.it” che ha una “Pagina vaccinazioni” meno ricca della precedente ma in compenso, oltre a prendersela coi vaccini, ha delle analoghe pagine sul cancro, il diabete, la psichiatria… No, non è gestito da medici ma da tal Marcello Pamio dalla cui biografia leggiamo:

Diploma di Perito elettronico industriale seguito da un triennio presso la facoltà di Fisica. Operatore shiatsu e studente “perenne” di MTC, Medicina Tradizionale Cinese…

E via discorrendo sito dopo sito. Attenzione: fare sarcasmo può essere alla fin fine facile e un tantino ingiusto se non facciamo un piccolo passo avanti.

Un giusto equilibrio, a mio avviso, non può non tenere conto di alcuni fatti: 1) Sì, i vaccini, come tutti i farmaci, possono anche far male (l’ho già accennato sopra); 2) Sì, le industrie farmaceutiche non sono sempre chiare nel loro agire, il loro obiettivo è fare soldi e non salvare necessariamente vite (ne abbiamo parlato da poco qui su Hic Rhodus); 3) Sì, a volte i complottisti hanno poi ragione. Il mondo è così terribilmente complicato che purtroppo non ci fa scegliere semplicemente qualcosa di evidentemente buono e giusto e qualcos’altro di altrettanto chiaramente cattivo e sbagliato. Tutto è aggrovigliato. Nel caso della medicina possiamo decidere fra scegliere su qualche secolo di sviluppo delle pratiche mediche, su migliaia di ricercatori che hanno dedicato la vita allo sviluppo della conoscenza in questo campo, su un amplissimo numero di riviste, università e personalità che ci dicono, per esempio, “vaccinatevi!”, pur in presenza di rischi (conosciuti) e qualche affare oscuro, oppure scegliere il fascino del complotto, del male infinito tutto e ovunque, del sospetto mai sopito, affidandoci ai Vanoli, ai Pamio e ai tanti che – indubbiamente in buona fede – ci raccontano oscure “verità” che purtroppo hanno effettivamente l’effetto di indurre molti genitori a non vaccinare i loro figli (calo del 25% per certi vaccini).

La complessità sociale, la globalizzazione, la velocità esponenziale dello sviluppo tecnologico, la scarsità di risorse, la ridondanza cacofonica di informazioni che creano un rumore di fondo che rende difficilissimo capire ciò che è giusto e probabilmente vero da ciò che è falso, e altri fattori contemporanei di analoga portata ci mettono davanti a un dilemma cruciale: perdersi nel flusso caotico della confusione liquida che ci circonda oppure opporsi, resistere, cercare di capire, documentarsi seriamente, abbandonare le ideologie e gli stereotipi, aprire la mente. La persona “comune” può anche inconsapevolmente imboccare la prima strada, ma chi ha ruoli pubblici (tornando ai nostri parlamentari coi quali abbiamo aperto) non può. E a mio avviso – malgrado la Sacra libertà d’informazione – devono essere cauti anche i periti elettronici convertiti alle medicine alternative, che con questa divulgazione potrebbero ritrovarsi qualche ingenuo credulone sulla coscienza. La cosa più stupida da fare – secondo Cipolla – è danneggiare sé e la collettività; chi danneggia in particolare quest’ultima, e solo limitatamente se stesso, è collocato da Cipolla fra i banditi stupidi;

La maggior parte dei banditi si colloca in effetti nell’area Bs [Banditi stupidi]. I banditi che rientrano in questa area sono individui le cui azioni procurano loro vantaggi inferiori alle perdite causate agli altri. Se qualcuno ti fa cadere e rompere una gamba per scipparti 10.000 lire o ti causa danni all’automobile per mezzo milione di lire per rubarti una radiolina dalla quale lui ricaverà sì e no 30.000 lire, se qualcuno ti tira un colpo di pistola e ti ammazza solo per trascorrere una notte in compagnia di tua moglie a Monte Carlo, possiamo star certi che non si tratta di un bandito «perfetto». Anche utilizzando i suoi parametri per misurare i suoi guadagni (ma usando i nostri parametri per misurare le nostre perdite) egli cadrà nell’area Bs molto vicino al limite della stupidità pura (Cipolla, Le leggi fondamentali della stupidità umana).

#nonomologatevi

Post correlati:

Se il tema vi interessa vi suggerisco di leggere, sempre su Hic Rhodus, anche:

In copertina: Nell’incisione di James Gillary del 1802 si prende in giro Edward Jenner e la vaccinazione antivaiolosa.

Le “targhe commemorative” sono una selezione tratta da: Cronache del 900.

3 commenti

  • Una sola cosa, Vannoni non è uno psicologo, è un professore di Marketing. È solo laureato in psicologia.

  • Pingback: Mezzo gaudio – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  • Ogni giorno i M5s danno dimostrazione di essere stati “selezionati” solo x attivita’ di “telecomando”..e la battuta ironica viene spontanea, ma qui si parla di medicina e ,meglio ancora , di ricerca medica . Le malattie debellate ,vaiolo ,difterite ecc grazie ai vaccini , e qui ogni giorno ci si mettono anche i “politici” a fare confusione ,invece di battersi x trovare soldi per la ricerca e far si che i nostri migliori studenti non siano costretti ad emigrare ,ma il cervello di certa classe politica non e’ “adeguato”..e se ci volesse un..vaccino x “adeguarli???

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